Presentazione 730 tramite Caf: quali controlli sulla documentazione?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
20/07/2023

Il 730 precompilato tramite Caf è ancora la scelta preferita dai contribuenti, ma per chi non apporta modifiche è richiesto un documento extra. Il controllo formale sulle spese fornite da terzi non viene effettuato se il contribuente conferma la precompilata, ma è necessario conservare la documentazione per detrazioni e deduzioni.

Presentazione 730 tramite Caf: quali controlli sulla documentazione?

Nonostante le semplificazioni per la presentazione del 730 precompilato, la Corte dei Conti ha rivelato che la maggioranza dei contribuenti preferisce ancora affidarsi a Caf e intermediari. Tuttavia, per coloro che scelgono di confermare il contenuto della dichiarazione senza apportare modifiche, è richiesto un documento aggiuntivo.

Cresce l’uso del Caf per il 730, possibilità di delega digitale

Presentazione 730 tramite Caf: quali controlli sulla documentazione?

La maggior parte dei contribuenti continua a presentare il 730 tramite Caf e intermediari, e la tendenza è in crescita. Questa opzione è particolarmente comune, e da quest’anno è possibile effettuare la delega in modo digitale. Tuttavia, coloro che desiderano mantenere la dichiarazione precompilata senza modifiche dovranno presentare un ulteriore documento al Caf.

Controllo formale sul 730 Caf senza modifiche

Nel caso in cui il contribuente decida di presentare il 730 tramite un intermediario senza apportare modifiche, il controllo formale sui dati relativi agli oneri indicati nella dichiarazione precompilata non viene effettuato per tali spese fornite da soggetti terzi.

Spetta al contribuente verificare le condizioni soggettive per usufruire delle detrazioni e agevolazioni. Tuttavia, il Caf o il professionista possono ancora eseguire il controllo formale sugli altri dati inseriti nella dichiarazione.

Modifiche al 730: controllo documentale sugli oneri terzi

Se il contribuente decide di apportare modifiche alla dichiarazione precompilata, il controllo documentale sarà effettuato anche per gli oneri forniti da soggetti terzi. Tuttavia, se le spese sanitarie non subiscono modifiche rispetto alla precompilata, non sarà necessario conservare gli scontrini o le fatture corrispondenti.

Controllo delle spese sanitarie

Durante il controllo, il CAF o il professionista verificano la corrispondenza delle spese sanitarie trasmesse al Sistema Tessera Sanitaria con la documentazione esibita dal contribuente e gli importi aggregati in base alle tipologie di spesa utilizzati per la dichiarazione precompilata.

Scontrini evitabili per il 730 Caf

È possibile evitare di mostrare gli scontrini e sostituirli con un prospetto delle spese sanitarie riportate nel Sistema Tessera Sanitaria. Il contribuente dovrà allegare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesta la corrispondenza tra il prospetto e i dati scaricati dal Sistema Tessera Sanitaria. Il Caf deve conservare la documentazione che attesta la sussistenza delle condizioni soggettive per detrazioni, deduzioni e agevolazioni presenti nella dichiarazione dei redditi.