Prezzo del pellet in calo: quando conviene acquistarlo?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
08/05/2023

Dopo mesi di prezzi alle stelle, finalmente il prezzo del pellet sembra essersi stabilizzato verso cifre più accessibili. I rincari del 2022 sembrano essere solamente un lontano ricordo e i primi mesi del 2023 sembrano confermare questo trend. Vediamo insieme quali sono le novità a riguardo.

Pellet

Il primo semestre del 2023 ha fatto registrare un calo dei prezzi medi del Pellet anche grazie alla riduzione dell’Iva introdotta dal governo Meloni. Ma cosa ci aspetta nei prossimi mesi? E soprattutto quando conviene approvvigionarsi? Gli aumenti del 2022 sono stati causati dall’eccessivo prezzo del gas, che ha avuto aumenti oltre le 25 volte rispetto al 2020.

Pellet: prezzo i netto calo

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Il prezzo del pellet, dopo molti mesi di valori alle stelle, sembra finalmente aver trovato un livello di stabilità e pian piano tornare ai livelli standard. L’aumento, oltre all’effetto del gas, è dovuto al fatto che l’Italia ne produce molto poco ed il resto è tutto di importazione, circa l’85%.

Pellet: quando conviene acquistarlo?

Vediamo quali sono i momenti migliori per acquistare il pellet ora che i prezzi sembrano essere più bassi. Solitamente i prezzi più bassi si registrano nel periodo dell’anno in cui vi è meno domanda. Tra questi vi sono ovviamente le stagioni di primavera ed estate, in cui il prezzo del pellet scenderà a vista d’occhio.

Pellet: come gestirlo al meglio?

Come si può evitare che la nostra stufa vada a consumare un volume di pellet eccessivo? Questo è possibile in primis tenendo la stufa costantemente pulita programmando una manutenzione ordinaria ed una straordinaria almeno una volta l’anno da un tecnico abilitato.

Perché il prezzo è in calo?

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Vediamo quali sono le componenti del prezzo del pellet e come mai proprio ora è in forte calo. Va ricordato che sul pellet vi è stato anche un intervento del governo, che ha portato l’IVA dal 22% al 10%. Altra componente rilevante è la paura dei produttori di non vendere tutto il pellet presente nei magazzini.