Prezzo della benzina alle stelle: sono previsti tagli delle accise?

Nel recente contesto economico, i prezzi di benzina e diesel hanno visto una significativa impennata, raggiungendo livelli che non si vedevano da sei mesi. Questa situazione è stata influenzata da vari fattori globali e politiche produttive, che stanno incidendo pesantemente sui costi alla pompa per i consumatori.

Perché la benzina costa così tanto oggi?

Uno dei principali motori di questo aumento è stato l’aumento del prezzo del petrolio Brent, che ha recentemente superato i 90 dollari al barile, con un incremento di 9 dollari nell’ultimo mese.
Questo rialzo è attribuibile in parte alla riduzione della produzione decisa dall’Opec+, che ha tagliato la fornitura di 2 milioni di barili al giorno per bilanciare la domanda globale e prevenire un eccesso di offerta. La situazione è ulteriormente complicata dall’instabilità geopolitica, con conflitti in corso in Medio Oriente e Ucraina, che aggiungono incertezza sul mercato energetico globale.

Impatti sul mercato italiano

In Italia, la situazione ha portato i prezzi della benzina al self service a superare i 2 euro al litro, mentre il servizio assistito ha raggiunto i 2,053 euro al litro. Parallelamente, i prezzi del diesel sono rimasti relativamente stabili, con lievi variazioni rispetto ai mesi precedenti. Questi aumenti hanno messo sotto pressione i consumatori, specialmente quelli con redditi più bassi.

Misure di sostegno al reddito

Di fronte a questi rincari, il governo italiano ha cercato di intervenire con misure di sostegno, come l’introduzione di un bonus carburanti. Questo aiuto era destinato ai possessori della social card “Dedicata a te”, che beneficiano di uno sconto sul carburante fino a 40 centesimi al litro per il servito e 20 centesimi per l’iperself. Tuttavia, l’agevolazione, che si appoggiava su un fondo di 600 milioni di euro previsti dalla Legge di bilancio, è scaduta il 15 marzo e al momento non è stata rinnovata.