Proroga domanda assegno unico

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
02/10/2021

La data di scadenza per la presentazione della domanda dell’assegno unico è fissata al 30 Settembre. Per i contribuenti è troppo vicina e viene richiesta a gran voce la proroga, data anche l’importanza. Il governo sta riflettendo sulla proroga: scopriamo insieme i dettagli.

Bambini

La data del 30 Settembre è molto importante per tutti i contribuenti con figli minori a carico, in quanto entro questa va richiesto l’assegno unico temporaneo, comprensivo degli arretrati di Luglio e Agosto.

Sembra che si stia andando verso la direzione della proroga in quanto sono molti i contribuenti che stanno chiedendo a gran voce di spostare la data del 30 Settembre per l’assegno unico. Vediamo cosa ha intenzione di fare il governo e i possibili scenari.

Proroga scadenza data presentazione domanda assegno unico: ecco la data plausibile

La coalizione dei richiedenti della proroga della data di scadenza per l’assegno unico si fa sempre più compatto e vasto. In prima linea si trova il Forum delle Associazioni Familiari, che sta chiedendo a gran voce la proroga della data, enucleando al governo le numerose criticità che si stanno riscontrando.

La richiesta del forum è quella di posticipare la data al 30 Ottobre in modo da poter essere preparati al meglio per accogliere tutte le domande, fornendo a più contribuenti possibile la possibilità di ottenere gli arretrati.

Proroga scadenza assegno unico: ecco tutte le criticità

La richiesta, come detto, parte dalle numerose criticità riscontrate dalle famiglie nei mesi scorsi nella presentazione della domanda per l’assegno unico. Il Forum affermache ci sono molte famiglie che ancora non sanno come richiedere l’assegno unico.

I principali motivi delle criticità riscontrate sono i seguenti:

  • Caf chiusi in estate;
  • famiglie in vacanza;
  • lungaggini burocratiche;
  • domande respinte senza motivazioni chiare;
  • campagna informativa poco efficace.

La situazione si fa motlo complicata e ora la palla è nelle mani del governo, che deve essere in grado di dare comunicazione tempestiva in modo da permettere alle famiglie e a tutti gli addetti ai lavori di prepararsi al meglio.