Proroghe per Irap e Superbonus 110%

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
30/09/2021

Sul fronte aiuti per i cittadini, sono in arrivo due proroghe molto importanti: quella dell’Irap e quella del Superbonus 110%. In particolare la seconda, dovrebbe essere prorogata fino al 2023, visto il grande successo ottenuto. Scopriamo tutte le nuove scadenze.

CISA lavori superbonus

Le due proroghe sono state ufficializzate dal governo e arriveranno sicuramente, per la felicità di milioni di italiani. I due programmi hanno ambiti di applicazione differenti e così anche i decreti che renderanno operativa la proroga sono differenti, ossia:

  • per l’Irap la proroga arriverà con il decreto Giustizia e Proroghe;
  • per il Superbonus 110%, potrebbe arrivare già con la nuova Legge di Bilancio 2022.

Scopriamo le nuove scadenze per questi due programmi.

Superbonus 110%: trovati i fondi per la proroga

Il Superbonus 110% è stato introdotto dal decreto Rilancio ed è una delle misure in risposta alla pandemia più apprezzate e che hanno riscontrato il maggior successo tra i cittadini. Il suo ambito di applicazione è quello dei lavori di ristrutturazione ed efficientamento della classe energetica, assai utile anche in tema transizione ecologica.

Il Superbonus è vantaggioso però non solo per i cittadini, ma anche per i lavoratori del settore edilizio in quanto vera e propria rampa di rilancio del settore. Dunque la proroga è stata richiesta a gran voce da ambo le parti.

Irap: ufficiale la proroga

Anche per il pagamento dell’Irap è stata ufficializzata la proroga della data di scadenza. Questa in paticolare, è stata fissata in data 30 Novembre 2021 per tutti i pagamenti del saldo Irap 2019 e dei primi mesi del 2020.

Il Consigli dei Ministri di oggi 29 Settembre ha infatti spiegato: “La proroga del termine in scadenza al 30 settembre si rende necessaria poiché la decisione della Commissione Europea sull’estensione delle nuove soglie del Quadro Temporaneo agli aiuti già autorizzati non sarà adottata entro tale termine. Solo a seguito dei chiarimenti che saranno forniti tenendo conto della decisione della Commissione, le imprese potranno valutare se hanno correttamente fruito dell’esenzione prevista dall’art.24 del DL 34 del 19 maggio 2020 (Decreto “Rilancio”) o se invece dovranno versare, in tutto o in parte, l’Irap non pagata nel 2020“.

In soldoni la proroga è destinata alle medie/grandi imprese che hanno superato il limite massimo di aiuti dello Stato.