Pubblica amministrazione: le novità inserite nella Legge di Bilancio 2022

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
11/01/2022

La Legge di Bilancio 2022 ha introdotto alcune novità in merito alla Pubblica amministrazione, da nuove assunzioni a tempo indeterminato ad alcune modifiche che riguarderanno gli stessi dipendenti pubblici. Vediamo insieme nel dettaglio quanto previsto dalla Manovra.

group-of-people-working-out-business-plan-in-an-office-minDiverse sono le novità introdotte dalla Legge di Bilancio in merito alla Pubblica amministrazione, sia per quanto riguarda nuove assunzioni sia per gli stessi dipendenti pubblici. Stando a quanto comunicato dal ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta, per i prossimi tre anni la Manovra ha stanziato oltre tre miliardi per l’ambito della PA.

Vediamo insieme come sono state ripartire le risorse stanziate dalla Manovra per la Pubblica amministrazione.

Pubblica amministrazione: nuove assunzioni

concentrated-partners-using-laptop-working-with-documents-confident-serious-businesspeople-office-suits-discussing-company-project-together-management-business-partnership-concept-minUna parte delle risorse stanziate dalla Legge di Bilancio 2022 riguarderanno la Pubblica amministrazione, in particolar modo 935 milioni di euro sono stati stanziati per nuove assunzioni a tempo indeterminato e saranno divisi nel seguente modo: 100 milioni nel 2022, 200 milioni nel 2023, 225 milioni nel 2024, 210 milioni nel 2025 e altri 200 milioni a partire dal 2026.

Le nuove assunzioni riguarderanno i seguenti comparti:

  • Funzioni centrali (Agenzie Fiscali, aziende, enti pubblici e ministeri);
  • Funzioni locali (personale degli enti locali);
  • Istruzione e ricerca;
  • Sanità.

Le altre novità inserite in Manovra

Collaborative process of multicultural businesspeople using laptDegli oltre tre miliardi stanziati dalla Manovra 2022 per la Pubblica amministrazione, 310 milioni saranno utilizzati quest’anno per coprire gli indennizzi della vacanza contrattuale tra il 2022 e il 2024, mentre altri 500 milioni verranno utilizzati nello stesso ambito nel 2023.

Un’ulteriore novità è l’aumento degli stipendi dei sindaci di conseguenza all’aumento delle responsabilità a loro attribuite dal PNRR, e a tale scopo sono stati stanziati 100 milioni per il 2022, 150 milioni per il 2023 e 220 milioni a partire dal 2024.

Inoltre, nei prossimi tre anni, 120 milioni di euro sono indirizzati al rafforzamento del comparto di Difesa, sicurezza e soccorso pubblico, e altri 200 milioni sono stati stanziati per consentire un “salario accessorio di produttività” per i dipendenti pubblici, compresi dirigenti, insegnanti e Forze armate, che si sono contraddistinti per efficienza nel lavoro.

Da quest’anno sono poi previsti 95 milioni di euro per il finanziamento di nuovi percorsi di carriera per il personale pubblico non dirigente e 50 milioni di euro per finanziare il “Fondo per la formazione”, il cui scopo è la riqualificazione dei dipendenti pubblici.

Infine, è previsto un intervento sul personale del Coni: alcuni contratti di lavoro in essere con Sport e Salute Spa saranno trasferiti al Comitato olimpico ed è prevista l’assunzione di nuovo personale a tempo indeterminato.