Quattordicesima 2022 lavoratori e pensionati: a chi spetta?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
18/05/2022

Sia i lavoratori che i pensionati possono usufruire della quattordicesima, la retribuzione differita che viene solitamente corrisposta nel mese di luglio, qualora di appartenga a determinate categorie e si rispettino specifici requisiti. Vediamo insieme nel dettaglio.

money-1005476_1920La quattordicesima è una retribuzione differita che spetta ai lavoratori dipendenti e ai pensionati che appartengono a determinate categorie. Solitamente l’importo viene erogato nei mesi di giugno e luglio ed è stabilito dai contratti collettivi nazionali di lavoro in base al settore di riferimento, nel caso dei lavoratori, e dall’Inps in base ai contributi e ai limiti di reddito, nel caso dei pensionati.

Vediamo insieme nel dettaglio come funziona la quattordicesima.

Quattordicesima 2022: come funziona per i lavoratori

money-1005464_1920L’importo della quattordicesima per i lavoratori viene specificato dai contratti collettivi nazionali di lavoro e viene corrisposto tra giugno e luglio. I settori lavorativi a cui spetta la retribuzione in questione sono:

  • terziario–commercio e turismo;
  • alimentare;
  • chimica;
  • autotrasporti e logistica.

Quattordicesima 2022: quando spetta ai pensionati

money-1033647_1920La quattordicesima può essere usufruita anche dai pensionati che abbiano raggiunto i 64 anni di età e con un reddito complessivo individuale fino a 13.391,82 euro e viene solitamente corrisposta nel mese di luglio.

La quattordicesima è riconosciuta ai pensionati titolari di:

  • pensione di vecchiaia;
  • ex pensione di anzianità;
  • nuova pensione anticipata;
  • pensione di invalidità ordinaria (IO) e inabilità;
  • pensione ai superstiti.

Come calcolare l’importo

money-1005477_1920Per il calcolo della quattordicesima, ai lavoratori dipendenti, si prende come riferimento la retribuzione globale di fatto, cioè nei mesi in cui i dipendenti hanno lavorato per giorni pari o superiori a 15, ossia:

  • la retribuzione oraria o mensile,
  • le ferie,
  • le festività ed i permessi,
  • la malattia a carico del datore di lavoro,
  • l’infortunio,
  • il riposto per l’allattamento,

Sono esclusi dalla maturazione della quattordicesime mensilità, i seguenti elementi retribuitivi:

  • i rimborsi spese,
  • i compensi per lavoro straordinario a carattere occasionale,
  • le gratificazione straordinarie,
  • una tantum,
  • il servizio di leva ed il congedo parentale,
  • la malattia o l’infortunio oltre il periodo retributivo previsto dal contratto,
  • l’aspettativa,
  • gli assegni familiari,
  • gli elementi retributivi esclusi dall’imponibile contributivo a norme di legge.