Quattordicesima 2023: cosa fare se non arriva il pagamento?

La quattordicesima è una mensilità aggiuntiva che viene erogata a luglio a tutti i lavoratori con contratto subordinato, sia part time che full time, ai collaboratori domestici, come colf e badanti, e ai pensionati. Ma cosa bisogna fare se non si riceve l’assegno a cui si ha diritto? Scopriamolo nel seguente articolo.

Quattordicesima 2023: cosa fare se non arriva il pagamento?

La quattordicesima consiste in una mensilità aggiuntiva pagata dal datore di lavoro (o dall’INPS nel caso dei pensionati), al pari di uno stipendio normale.

Ma cosa si può fare se non si riceve la quattordicesima a cui si ha diritto? Vediamolo insieme nel seguente articolo.

Quattordicesima: cosa fare se non arriva?

Quattordicesima 2023: cosa fare se non arriva il pagamento?

Generalmente, la quattordicesima viene erogata in un’unica soluzione assieme allo stipendio (o alla pensione) e il versamento è previsto nel mese di luglio.

La procedura da seguire

Se entro il termine previsto dal proprio contratto non si riceve l’importo completo della quattordicesima a cui si ha diritto, è consigliabile in primis sollecitare il proprio datore di lavoro con una raccomandata o un’email PEC certificata. Per i pensionati, invece, il sollecito è da inoltrare ad un ufficio INPS.

Se il datore di lavoro, dopo il sollecito, non procede con il pagamento e non risponde nemmeno all’email, è possibile rivolgersi al sindaco o all’Ispettorato del Lavoro: in mancanza di un accordo, il lavoratore può richiedere un decreto ingiuntivo nei confronti del proprio datore per ottenere il pagamento.

Nei casi più estremi, infine, al lavoratore viene riservato il diritto a rassegnare le dimissioni per giusta causa ed, eventualmente, a denunciare il proprio ex datore di lavoro.

Entro quando richiedere il pagamento

Il termine ultimo per richiedere il pagamento della quattordicesima è di tre anni, pena la decadenza del diritto.

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