Rateizzazione cartelle esattoriali: come funziona e chi può richiederla

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
07/11/2022

Come funziona il meccanismo di rateizzazione delle cartelle esattoriali? L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti intenzionati a rateizzare i propri debiti un apposito modulo, da compilare e inoltrare direttamente online. Vediamo nel dettaglio come funziona.

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Cartelle esattoriali: come funziona la rateizzazione? I soggetti interessati possono inoltrare la richiesta utilizzando l’apposita modulistica messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate sul proprio sito internet.

Vediamo nel seguente articolo come funziona il meccanismo e quali sono i casi in cui si può decadere.

Rateizzazione cartelle esattoriale: limiti e come funziona

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Nel 2022 è stata ridisegnata totalmente la normativa sulla rateizzazione delle cartelle esattoriali, ex art.19 del DPR 602/73. Il primo decreto Aiuti, infatti, ha introdotto importanti novità in merito, soprattutto, alle rateizzazioni ordinarie, ossia quelle fino a 72 rate.

Per le richieste di dilazione presentate dal 16 luglio 2022 in avanti, è stata innalzata da 60.000 a 120.000 euro la soglia di debito per la quale è possibile ottenere la rateizzazione, in modo automatico e tramite una semplice richiesta (modello R1). Per questi tipologie di rateizzazione il contribuente non deve presentare l’ISEE.

Il contribuente, quindi, può rateizzare i debiti in maniera molto più semplice e la decadenza avviene solo dopo il mancato pagamento di un numero di rate pari a 8.

Rateizzazione: i casi di decadenza

AGENZIA DELLE ENTRATE

Entrando più nel dettaglio, per le richieste di rateizzazione ordinarie o straordinarie presentate dal 16 luglio 2022, data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Aiuti, la decadenza dai piani di rateizzazione si configura solo in seguito al mancato pagamento di 8 rate, anche non consecutive, invece delle 5 precedentemente previste.

È bene specificare che in caso di decadenza il debito non potrà essere nuovamente dilazionato. La decadenza dalla rateizzazione di uno o più carichi, tuttavia, non preclude la possibilità di chiedere la dilazione del pagamento per altre cartelle diverse da quelli per i quali è intervenuta la decadenza.