Reddito di base europeo 2022: di cosa si tratta?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
15/04/2022

Il reddito di base europeo è un sussidio di cui i cittadini possono usufruire senza condizioni e gratuitamente. In questi giorni è in corso una raccolta firme tramite un’iniziativa dei cittadini europei per poter introdurre il sussidio nell’Unione Europea.

closeup-shot-realistic-waving-flag-europe-with-interesting-texturesSi sta parlando in questi giorni di Reddito di base europeo, il quale consiste in un sussidio mensile gratuito e senza condizioni, che può raggiungere un importo massimo di 640 euro. Attualmente, è in corso una raccolta firme tramite un’iniziativa dei cittadini europei (ICE) per l’introduzione del reddito di base nell’Unione Europea.

Alcuni Stati europei e mondiali hanno già sperimentato, anche se per brevi periodi e su una piccola parte della popolazione. Vediamo insieme cosa prevede l’iniziativa in merito.

Reddito di base europeo 2022: cos’è l’ICE?

Reddito di base europeo 2022: di cosa si tratta?L’iniziativa dei cittadini europei (ICE) è lo strumento tramite cui i cittadini possono chiedere alla Commissione europea di proporre nuovi atti legislativi. Quando un’iniziativa raccoglie un milione di firme la Commissione decide quale azione intraprendere.

Nel caso del Reddito di base europeo, l’obiettivo dell’ICE è:

di introdurre un reddito di base in tutta l’UE che assicurino a ciascuno la sussistenza e la possibilità di partecipare alla società nel quadro della sua politica economica. L’obiettivo sarà raggiunto restando nell’ambito delle competenze conferite all’UE dai trattati. Chiediamo alla Commissione europea di presentare una proposta relativa a redditi di base incondizionati in tutta l’Unione che riducano le disparità regionali al fine di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale nell’UE. Ciò porterà a conseguire l’obiettivo della dichiarazione comune del Consiglio europeo, del Parlamento europeo e della Commissione europea, formulata nel 2017, secondo cui “l’UE e i suoi Stati membri sosterranno inoltre regimi di previdenza sociale efficienti, sostenibili ed equi per garantire un reddito di base” al fine di combattere le disuguaglianze.

Attualmente, l’Italia ha raggiunto le 28.392 firme, pari al 52,99% della soglia minima di 53.580 firme. Per avere successo, l’Iniziativa deve raccogliere 1 milione di firme in tutta l’Europa, entro il 25 Giugno 2022, e almeno altri 6 paesi devono superare la soglia e unirsi alla Slovenia che l’ha già superata.