Reddito di cittadinanza 2022, boom di sospensioni: cosa succede?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
16/04/2022

A causa dei controlli dell’Arma dei Carabinieri, sono diverse le sospensioni messe in atto in questi giorni per quanto riguarda il Reddito di Cittadinanza. Le interruzioni dei pagamenti riguardano in particolare cinque regioni italiane. Vediamo insieme cosa sta succedendo.

reddito-di-cittadinanzaBoom di sospensioni del Reddito di cittadinanza in cinque regioni italiane. I controlli dei Carabinieri hanno portato allo stop di alcune erogazioni del sussidio, soprattutto in determinate zone del Pase, in quanto sono stati rilevati diversi illeciti sul riconoscimento del Reddito.

Vediamo insieme quali sono le regioni italiane interessate dalle sospensioni del Reddito di cittadinanza e le motivazioni di tali interruzioni dei pagamenti.

Reddito di cittadinanza 2022: sospensioni in cinque regioni

reddito-1200-1Ammontano a circa mille i percettori del Reddito di cittadinanza che vedranno sospeso il pagamento del sussidio a causa dei controlli effettuati dall’Arma dei Carabinieri. I beneficiari si concentrano soprattutto in cinque regioni italiane: la Toscana, le Marche, la Sardegna, il Lazio e l’Umbria.

Le verifiche da parte dei Carabinieri hanno portato alla luce numerose irregolarità e violazioni, dalle false dichiarazioni, come quelle relative alla residenze e al lavoro in nero, fino all’omissione di presenza delle misure cautelari, e anche in merito alla composizione del nucleo familiare e il possesso di proprietà immobiliari.

Cosa accade se il RdC viene sospeso?

reddito-di-cittadinanzaNel caso in cui i sospetti risultino veritieri, in seguito ai controlli, alla sospensione succede la decadenza del Reddito di cittadinanza. In caso di false dichiarazioni ed attestazioni, si rischia la reclusione, da un minimo di due anni ad un massimo di sei.

La sentenza 44366 del 30 novembre 2021 della Corte di Cassazione ha dato un’interpretazione restrittiva sulla norma, secondo cui il reato sussiste solo quando la condotta ha il fine di ottenere il beneficio senza averne il diritto.

Non è punibile, invece, con la reclusione una dichiarazione attraverso la quale il soggetto percepisce il sussidio in misura maggiore rispetto a quanto effettivamente dovuto