Reddito di Cittadinanza 2022: chi riceve un importo ridotto

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
12/02/2022

Le operazioni di aggiornamento sulle prestazioni assistenziali da parte dell’ISEE hanno ridotto la platea di beneficiari del Reddito di Cittadinanza e gli importi per una buona parte dei percettori. Ma cosa è successo nello specifico? Vediamo insieme.

reddito-di-cittadinanzaL’Inps ha aggiornato le prestazioni assistenziali che concorrono a formare l’ISEE e questi interventi hanno modificato gli importi e hanno ridotto la platea di percettori del Reddito di Cittadinanza: nello specifico, l’assegno si è ridotto per 96 mila percettori e altri 27 mila risultano decaduti.

Vediamo insieme nel dettaglio.

Reddito di cittadinanza 2022: cosa cambia?

reddito-di-cittadinanzaLe operazioni di aggiornamento sulle prestazioni assistenziali che concorrono a formare l’Isee hanno ridotto gli importi del Reddito di Cittadinanza per 96 mila beneficiari e altri 27 mila risultato decaduti. Come spiegato da Il Fatto Quotidiano, i nuovi trattamenti hanno fatto aumentare l’imponibile dei beneficiari degli assegni mensili e di conseguenza il loro importo è diminuito. Inoltre, da gennaio è partito il taglio del reddito per gli invalidi civili totali, le cui pensioni sono aumentate per l’effetto di una sentenza della Corte Costituzionale.

L’Inps ha spiegato che la determinazione della rata mensile del reddito di cittadinanza è calcolata in riferimento al “reddito familiare”, a sua volta determinato sulla base della somma dei redditi e dei trattamenti esenti (non assoggettati ad Irpef) nell’ISEE che sono percepiti da tutti i componenti il nucleo familiare. Gli importi considerati sono quelli relativi a due anni antecedenti a quello di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

A decorrere dalla rata di RdC del mese di gennaio 2022, in applicazione del dl 4/2019, le operazioni di aggiornamento saranno effettuate non solo sui trattamenti già oggetto di aggiornamento da parte di Inps, ma anche su altre tipologie di trattamenti assistenziali che sino ad oggi non erano stati aggiornati ai fini della determinazione del reddito utile per l’erogazione di RdC, tra i quali le maggiorazioni sociali.