Reddito di Cittadinanza 2022: chi rischia di perderlo da domani

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
31/01/2022

Reddito di Cittadinanza 2022: oggi 31 gennaio non coincide solamente con il termine ultimo per presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE 2022. In base alla nuova normativa, infatti, da domani perderà il diritto a ricevere il sussidio anche chi non è in possesso almeno del Green Pass base. Vediamo quali sono le novità che scatteranno dal 1° febbraio.

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Oggi 31 gennaio 2022 è l’ultimo giorno utile per presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica per il calcolo del nuovo ISEE, requisito necessario per continuare a percepire anche quest’anno il Reddito di Cittadinanza.

Ma non si tratta dell’unico adempimento da eseguire per mantenere il diritto a ricevere il sussidio: da domani 1° febbraio, infatti, chi riceve il sussidio dovrà dotarsi almeno del Green Pass base per effettuare la visita mensile obbligatoria presso i centri per l’impiego.

Scopriamo nel seguente articolo tutti gli obblighi per i percettori del Reddito di Cittadinanza.

Reddito di Cittadinanza: oggi termine ultimo per la DSU

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Per continuare a percepire il Reddito di Cittadinanza è necessario comunicare ogni anno il nuovo ISEE, adempimento da eseguire obbligatoriamente entro il 31 di gennaio, pena la decadenza della prestazione.

Ma la presentazione dell’ISEE, che passa tramite quella della Dichiarazione Sostitutiva Unica, non è l’unico obbligo da rispettare entro l’ultimo giorno di gennaio: a questo, infatti, si aggiunge in primis quello di comunicare all’INPS qualsiasi variazione della condizione lavorativa.

I percettori del Reddito di Cittadinanza che iniziano a lavorare, infatti, devono darne comunicazione entro il giorno precedente la data di avvio dell’attività, indicando il reddito presunto percepito per l’intero anno solare. Inoltre, nel caso in cui l’attività lavorativa si dovesse protrarre oltre il 31 dicembre 2022, è obbligatorio presentare sempre entro il 31 gennaio il reddito presunto anche per l’anno successivo.

Le conseguenze per chi non rispetta le scadenze sono molto serie: decadenza del Reddito di Cittadinanza e impossibilità di presentare domanda per i successivi 18 mesi (6 mesi nel caso di un figlio minore o con disabilità in famiglia).

Green Pass e RdC: cosa cambia da domani 1° febbraio

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Attenzione anche alle nuove regole sul Green Pass: da domani 1° febbraio 2022, infatti, chi non avrà almeno quello base, ottenuto con tampone e dalla durata di 48 ore, non avrà più l’accesso ai centri per l’impiego per partecipare ad attività e colloqui da svolgersi soltanto in presenza e obbligatoriamente con frequenza almeno mensile.

Anche il Certificato Verde, di fatto, sarà un requisito fondamentale per continuare a percepire il Reddito di Cittadinanza, poiché in caso di mancata presentazione senza giustificato motivo sarà prevista la decadenza dal beneficio.