Reddito di Cittadinanza 2022: cosa fare entro il 31 gennaio

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
24/01/2022

Reddito di Cittadinanza 2022: il prossimo 31 gennaio non coincide solamente con il termine ultimo per presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE 2022. Vediamo quali sono tutti gli adempimenti obbligatori da ultimare entro la fine del mese per continuare a percepire il contributo.

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Il 31 gennaio 2022 è l’ultimo giorno utile per presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica per il calcolo del nuovo ISEE, requisito necessario per continuare a percepire anche quest’anno il Reddito di Cittadinanza.

Ma non si tratta dell’unico adempimento da eseguire entro la fine del mese: scopriamo nel seguente articolo gli altri obblighi da rispettare per non perdere il diritto a ricevere il beneficio.

Reddito di Cittadinanza 2022: cosa bisogna fare entro il 31 gennaio

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Per continuare a percepire il Reddito di Cittadinanza è necessario comunicare ogni anno il nuovo ISEE, adempimento da eseguire obbligatoriamente entro l’ultimo giorno di gennaio, pena la decadenza della prestazione.

Ma la presentazione dell’ISEE, che passa tramite quella della Dichiarazione Sostitutiva Unica, non è l’unico obbligo da rispettare entro il 31 gennaio: a questo, infatti, si aggiunge in primis quello di comunicare all’INPS qualsiasi variazione della condizione lavorativa.

I percettori del Reddito di Cittadinanza che iniziano a lavorare, infatti, devono darne comunicazione entro il giorno precedente la data di avvio dell’attività, indicando il reddito presunto percepito per l’intero anno solare. Inoltre, nel caso in cui l’attività lavorativa si dovesse protrarre oltre il 31 dicembre 2022, è obbligatorio presentare sempre entro il 31 gennaio il reddito presunto anche per l’anno successivo.

Le conseguenze per chi non rispetta le scadenze sono molto serie: decadenza del Reddito di Cittadinanza e impossibilità di presentare domanda per i successivi 18 mesi (6 mesi nel caso di un figlio minore o con disabilità in famiglia).

Reddito di Cittadinanza 2022: occhio al patrimonio dichiarato

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Un altro fattore da tenere sotto osservazione da chi percepisce il Reddito di Cittadinanza è quello relativo al patrimonio dichiarato.

Nella DSU, infatti, si prendono in considerazione i dati aggiornati a due anni prima dalla presentazione della dichiarazione. Se le soglie patrimoniali da rispettare per ricevere il contributo vengono superate nell’ultimo anno si potrebbe pensare che la comunicazione della variazione nell’ISEE debba essere effettuata l’anno dopo ancora.

Ma c’è un errore: la normativa, infatti, sempre entro il 31 gennaio di ogni anno obbliga i beneficiari del Reddito di Cittadinanza a comunicare all’INPS ogni variazione del patrimonio mobiliare che comporti la perdita dei requisiti. Anche in questo caso, per chi non rispetta la scadenza è prevista la decadenza del beneficio.