Reddito di Cittadinanza 2022: cosa succede se si presenta l’ISEE in ritardo

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
15/02/2022

In caso di ritardo di rinnovo ISEE, il pagamento del Reddito di Cittadinanza viene momentaneamente sospeso finché il soggetto richiedente non ottempera all’obbligo di presentazione dell’indicatore economico aggiornato. Ma come funziona con gli arretrati? E in quali casi decade il RdC? Vediamo insieme.

Reddito di cittadinanza (1)Coloro che hanno rinnovato l’ISEE in ritardo rispetto alla data di scadenza indicata dall’INPS per beneficiare del Reddito di Cittadinanza non hanno motivo di preoccuparsi; infatti, il mancato rinnovo dell’ISEE non rientra tra le cause di decadenza della misura ma comporta il blocco del pagamento.

Vediamo insieme cosa succede in caso di ritardo nel rinnovo dell’indicatore ISEE.

Reddito di Cittadinanza 2022: cosa succede in caso di rinnovo ISEE in ritardo?

reddito-di-cittadinanzaIl mancato rinnovo dell’ISEE per usufruire del Reddito di Cittadinanza non costituisce causa di decadenza dello stesso ma determina un periodo di sospensione della misura fintantoché il richiedente non ottempera all’obbligo ISEE. Infatti, senza l’indicatore economico aggiornato, l’INPS non è in grado di valutare se il nucleo familiare si trova ancora nella condizione di poter beneficiare della misura, ossia se ne continua a soddisfare i requisiti economici previsti dalla normativa.

Affinché il pagamento del Reddito di Cittadinanza avvenga nel mese successivo di presentazione del nuovo ISEE, quest’ultimo deve essere aggiornato entro l’ultimo giorno del mese precedente.

Come funziona per gli arretrati?

reddito cittadinanzaDurante il periodo di sospensione il Reddito di Cittadinanza si mantiene, salvo il caso in cui il nuovo ISEE non attesti il mantenimento dei requisiti, e soltanto i pagamenti sono bloccati. Pertanto, nel momento in cui il soggetto richiedente ottempera all’obbligo, si torna a ricevere il pagamento, compresi gli arretrati per le mensilità in cui il RdC è stato sospeso.

Una volta ricevuto il nuovo ISEE, l’INPS verifica che il nucleo familiare si trovi ancora nelle condizioni reddituali e patrimoniali previste per usufruire della misura. In seguito, tenendo conto del reddito familiare aggiornato, effettua un ricalcolo dell’importo che a seconda dei casi può portare a un aumento o a una riduzione. Il nuovo importo sarà considerato anche per le mensilità in cui il Reddito di Cittadinanza è stato sospeso.