Reddito di Cittadinanza 2022: le novità introdotte dalla Legge di Bilancio

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
10/01/2022

Diverse sono le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio in merito al Reddito di Cittadinanza che riguardano soprattutto l’ampliamento delle possibilità di vedersi revocare il sussidio. Vediamo insieme le novità in merito.

reddito cittadinanzaTra le novità introdotte dalla Legge di Bilancio, diverse riguardano il Reddito di Cittadinanza. Alcune di queste vanno ad inasprire le possibilità di revoca del sussidio, tra cui la diminuzione delle offerte di lavoro congrue rifiutabili, che passano da tre a due, la riduzione della distanza dalla residenza, da 100 km a 80 km, e l’introduzione della presenza obbligatoria ad attività e colloqui in presenza.

Vediamo insieme nel dettaglio queste novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022 in merito al Reddito di Cittadinanza.

Reddito di Cittadinanza 2022: le novità in Manovra

reddito-1200-1Una delle prime modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2022 in merito al Reddito di Cittadinanza riguarda il rifiuto delle offerte di lavoro congrue. A partire dal primo rifiuto scatterà una diminuzione dell’importo pari a 5 euro per ciascun mese a partire da quello successivo al diniego. Con il secondo rifiuto, il sussidio verrà revocato, cosa che negli anni passati avveniva al terzo rifiuto.

Un’ulteriore novità riguarda la distanza massima dalla residenza del beneficiario per la congruità della prima offerta, che diminuisce da 100 a 80 km, mentre la seconda può essere collocata in qualche parte d’Italia.

Infine, la Manovra ha introdotto anche l’obbligo di partecipazione periodica ad attività e colloqui in presenza e in caso di assenza ingiustificata, la pena è la revoca del sussidio.

Quando l’offerta di lavoro è considerabile congrua?

Hiring employee concept vector illustration.Nell’ambito del Reddito di Cittadinanza, un’offerta di lavoro è da considerarsi congrua non più in base alla durata di fruizione del sussidio, bensì se avviene entro 80 chilometri di distanza, invece che 100 come previsto in precedenza, dalla residenza del beneficiario, purché sia raggiungibile in un massimo di cento minuti con i mezzi di trasporto pubblico. Questa regola si applica alla prima offerta di lavoro.

Nel caso in cui si verifichi una seconda offerta, a meno che all’interno della famiglia siano presenti componenti disabili, l’offerta si considera congrua ovunque sia collocata in Italia, come era precedentemente previsto per la terza offerta di lavoro.

Ricordiamo che in caso di rifiuto di entrambe consegue la revoca del Reddito di Cittadinanza.