Reddito di Cittadinanza 2022: nuovi furbetti scoperti dalla Guardia di Finanza

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
27/02/2022

Nonostante l’enorme importanza sociale ed economica del Reddito di Cittadinanza, cresce purtroppo sempre più il numero dei così detti furbetti, che cercano di approfittarsi della misura. Vediamo quali sono le nuove truffe poste in essere e come vengono sgominate dalla Guardia di Finanza.

reddito-di-cittadinanza

Se da un lato ci si interroga sull’utilità di riallocazione lavorativa del Reddito di Cittadinanza, molti beneficiari fanno di tutto pur di mettere in cattiva luce la misura: crescono infatti di settimana in settimana i casi di appropriazione illecita. Fortunatamente la Guardia di Finanza riesce spesso a sgominare le illiceità, ma il problema ad ogni modo persiste.

Vediamo quali sono le modalità più diffuse di truffa e come vengono bloccate dalla Gdf.

Reddito di Cittadinanza: crescono i tentativi di truffa

reddito-di-cittadinanza

Non si ferma l’escalation di furbetti che intendono approfittarsi del Reddito di Cittadinanza, accaparrandosi in maniera illecita moltissimo denaro pubblico che poteva essere allocato diversamente. Ultima in ordine cronologico è la vicenda di Ivrea, piccolo comune piemontese, ove a percepire il reddito erano falsi nullatenenti e addirittura detenuti.

La Guardia di Finanza è riuscita a rintracciare ben 50 furbetti, su 70 controlli effettuati, sgominando una truffa da migliaia di euro. Il Reddito infatti veniva percepito addirittura da carcerati e dai relativi familiari, come anche da presunti poveri che in verità sono risultati essere accaniti giocatori d’azzardo.

Truffe Rdc: come si può intervenire per limitarle?

reddito-1200-1

I fatti di Ivrea purtroppo non sono un caso isolato, si tratta bensì solo della punta dell’iceberg di numerose truffe poste in essere in tutte le Regioni della Penisola. Il lavoro della Guardia di Finanza è spesso ineccepibile e permette di incastrare i malintenzionati, an questo non sempre accade.

E’ chiaro dunque che il governo dovrà prendere in considerazione l’idea di aumentare i controlli preventivi, con il fine di approfondire al meglio la conoscenza dei soggetti richiedenti. La situazione economica italiana, data la pandemia e la recente incertezza sullo scontro russo-ucraino, non può permettersi allocazioni di risorse errate.