Reddito di Cittadinanza 2022: quando spetta agli stranieri?

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
28/01/2022

Come funziona il Reddito di Cittadinanza per i soggetti stranieri? Una sentenza della Corte costituzionale ha risposto ad una questione sollevata dal Tribunale di Bergamo circa la discriminatorietà della norma sul RdC nei confronti dei cittadini stranieri presenti in Italia. Vediamo quali sono le novità a riguardo.

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Arrivano novità importanti sul Reddito di Cittadinanza per i cittadini stranieri: la sentenza n. 19/2022 della Corte costituzionale ha risposto in merito ad una questione sollevata dal Tribunale di Bergamo, che ha ritenuto discriminatorio non riconoscere il sussidio ai cittadini stranieri che hanno un permesso di soggiorno di un anno o un permesso unico di lavoro, come stabilito dalla normativa vigente.

Vediamo nel seguente articolo i chiarimenti da parte della Corte costituzionale.

Reddito di Cittadinanza stranieri: la sentenza della Corte costituzionale

Reddito di Cittadinanza 2022: quando spetta agli stranieri?

Il Tribunale di Bergamo ha sollevato nelle scorse settimane una questione di legittimità della norma in vigore sul Reddito di Cittadinanza, che riconosce il diritto a percepire il sussidio solamente ai cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo, escludendo quindi chi ha un permesso di un anno o un permesso unico di lavoro.

Secondo il Tribunale di Bergamo, la norma sul Reddito di Cittadinanza crea una discriminazione tra gli stessi cittadini stranieri presenti in Italia, tra chi può e non può accedere al sussidio a seconda della tipologia di permesso di soggiorno, andando in contrasto con gli articoli 2, 3, 31, 38 e 117 della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’articolo 14 CEDU, e con gli articoli 20 e 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’UE.

Sul tema si è espressa la Corte costituzionale, che ha invece rilevato l’assenza del carattere discriminatorio della norma, ritenendo legittima l’esclusione di alcuni cittadini stranieri, dal momento che esistono in Italia già altre misure assistenziali volte a soddisfare bisogni primari dell’individuo e in virtù del fatto che il fine ultimo del Reddito di Cittadinanza non è l’assistenzialismo ma l’inserimento lavorativo dei cittadini.

Ma quali sono i requisiti che i cittadini stranieri devono possedere per poter accedere al sussidio?

Reddito di Cittadinanza stranieri: i requisiti

LA CARD DEL REDDITO DI CITTADINANZATESSERA

I requisiti per poter beneficiare del Reddito di Cittadinanza sono stabiliti dall’articolo 2 del decreto 4/2019 e sono validi per la totalità dei soggetti, stranieri compresi:

  • essere in possesso della cittadinanza italiana, oppure essere cittadini di uno Stato membro UE (il sussidio, quindi, è riconosciuto anche agli stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno);
  • aver risieduto in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in maniera continuativa;
  • avere un ISEE inferiore a 9.360 euro;
  • avere un patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000 euro. Sono considerati anche i patrimoni detenuti all’estero;
  • avere un patrimonio mobiliare inferiore a 6.000 euro (il limite è innalzato di 2.000 euro per ogni componente familiare successivo al primo e fino ad un massimo di 10.000 euro; è previsto poi un incremento di 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo, e di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di una persona con disabilità);
  • avere un reddito familiare non superiore a 6.000 euro, moltiplicato per il parametro di scala di equivalenza (questa soglia è aumentata a 9.360 euro per il nucleo familiare che vive in affitto).