Reddito di cittadinanza 2022, respinte 240mila domande: perché

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
10/12/2022

L’Inps ha fatto sapere di aver respinto 240 mila domande per il Reddito di cittadinanza e di averne sospese 50 mila in seguito ai controlli preventivi. Vediamo insieme quali sono le motivazioni che hanno portato l’Istituto a negare il Reddito ad alcuni richiedenti.

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Nei primi mesi del 2022, l’Inps ha respinto 240 mila domande per il Reddito di cittadinanza e ne ha sospese 50 mila per ulteriori accertamenti, su un totale di 1 milione e 290 mila richieste presentate.

Le domande sono state bloccate in seguito ai controlli incrociati effettuati tramite l’archivio dell’Istituto, ma anche attraverso quello dei Comuni, dell’Agenzia delle Entrate e il Ministero della Giustizia.

Per valutare quali richieste potesse equivalere a delle frodi, i controlli effettuati sono stati molti simili a quelli usati, ex post, dalle forze dell’ordine, ma in questo caso le verifiche sono state condotte prima di concedere l’accesso alla misura.

Reddito di cittadinanza: quali domande sono state respinte

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La maggior parte delle domande sono state respinte in quanto sono state effettuate delle false dichiarazioni sulla residenza in Italia e sono state scovate grazie alla stessa banca dati Inps, che in caso di dubbio può girare la richiesta ai Comuni.

Con i medesimi criteri, è possibile venire a conoscenza della vera composizione del nucleo familiare; infatti, a volte i richiedenti non dichiarano che convivono con un familiare che ha un reddito da lavoro più che sufficiente per l’intero nucleo familiare, o che è proprietario di un’impresa, o investe una carica sociale all’interno di un’azienda.

Come riportato da La Repubblica, le domande potenzialmente fraudolente rimaste in sospeso (una buona parte viene bloccata già dopo i primi controlli, effettuati dalla sede centrale) vengono caricate su una piattaforma informatica, che viene consultata dalle sedi periferiche dell’Inps, che, essendo sul territorio, hanno la possibilità di fare accertamenti più capillari, sbloccando la domanda oppure respingendola in via definitiva. Dal 2019 a oggi, l’Inps ha respinto 1.735.195 domande di reddito di cittadinanza (anche per errori materiali), 871.491 sono decadute e 213.593 sono state revocate.