Reddito di cittadinanza 2023: a partire da quando calcolare le sette mensilità

Il Reddito di cittadinanza è stato oggetto di revisione della Manovra. In particolare, il periodo di fruizione dell’assegno è stato ridotto da 18 a 7 mensilità. Ma a partire da quando calcolare la scadenza? Vediamo insieme.

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A partire da quest’anno, con la Legge di Bilancio 2023, il periodo di fruizione del Reddito di cittadinanza è stato ridotto da 18 a 7 mensilità, e non si tratta dell’unica modifica che ha interessato il sussidio.

Questa nuova regola, tuttavia, non si applica a tutti i percettori del sostegno economico, ma soltanto a coloro che sono considerati “occupabili“, ossia che hanno un’età compresa tra i 18 e i 59 anni e nel cui nucleo familiare non sono presenti figli migliori, persone con età superiore ai 60 anni e persone disabili. Nonostante ciò, a partire dal 2024 il Reddito di cittadinanza sarà abolito.

Ma da quando calcolare la scadenza delle sette mensilità? Vediamo insieme.

Reddito di cittadinanza 2023 fino a 7 mensilità

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L’INPS non ha ancora fornito chiarimenti a riguardo, tuttavia InvestireOggi ha proposto alcune ipotesi per calcolare a partire da quando le sette mensilità inizio a scadere.

Le ipotesi di scadenza

La prima ipotesi prende in considerazione un soggetto che al 1° gennaio 2023 già percepisce reddito di cittadinanza. Quest’ultimo potrà percepire il sussidio al massimo fino a luglio 2023.

Secondo la seconda ipotesi, un soggetto che al 1° gennaio 2023 già percepisce reddito di cittadinanza e che lo rinnova a maggio 2023, potrà percepire il sussidio comunque al massimo fino a luglio 2023.

La terza ipotesi considera un soggetto che presenta per la prima volta domanda per ottenere il sussidio ad aprile 2023. In questo caso il conteggio dei 7 mesi dovrebbe partire dal primo mese di decorrenza del sussidio

Infine, nel caso di un soggetto che percepisce il reddito di cittadinanza fino a luglio 2023, non potrà più rinnovarlo per i mesi successivi.

Come cambia il Rdc

A non poter più beneficiare del Reddito di cittadinanza nel 2023 sono i cosiddetti “occupabili“, ossia le persone con età compresa tra i 18 e 59 anni che non hanno nel nucleo familiare disabili, minori o persone a carico con almeno 60 anni di età.

Nello specifico, gli occupabili possono usufruire del Reddito per un periodo massimo di sette mesi, anziché 18 come precedentemente previsto, e dovranno partecipare a un corso di formazione o riqualificazione professionali, pena il decadimento del beneficio. Il sussidio si perde anche nel caso si rifiuti la prima offerta di lavoro.

Chi può usufruire del RdC dopo 7 mensilità

La regola dei 7 mesi non si applica per nuclei al cui interno vi siano persone con disabilità, minorenni o persone con almeno 60 anni di età.

Tuttavia, anche per loro, a partire dal 2024 il Reddito di cittadinanza sarà abolito.

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