Reddito di cittadinanza: compilazione online obbligatoria

Nei prossimi giorni, i percettori del Reddito di cittadinanza dovranno compilare un modulo online le cui informazioni saranno poi condivise con le aziende che si occupano del collocamento. Vediamo insieme di cosa si tratta e chi è obbligato a presentarlo. 

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A partire da agosto, saranno ben 600mila le persone che perderanno il diritto al Reddito di cittadinanza. Per questo motivo, il governo sta lavorando al piano per trovare un lavoro ai percettori considerati “occupabili” e nei prossimi giorni quest’ultimi dovranno compilare un modulo online contenente alcune informazioni essenziali per la ricerca dell’impiego. Vediamo insieme nel dettaglio.

Reddito di cittadinanza: verso la compilazione del modulo online

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La Legge di Bilancio 2023 ha ridotto il periodo di fruizione del Reddito di cittadinanza da 18 a 7 mensilità per quei percettori considerati “occupabili”. Dunque, a partire da luglio buona parte di coloro che usufruiscono del sussidio dovranno trovare lavoro. A tal proposito, l’esecutivo ha pensato alla compilazione di un modulo online per procedere con una sorta di censimento dei beneficiari occupabili.

Come funziona il modulo online

I beneficiari del Reddito di cittadinanza dovranno compilare un modulo online con titolo di studio, esperienze lavorative, situazione familiari. Queste informazioni saranno poi condivide con le agenzie private di collocamento e incrociati con le offerte di lavoro e formazioni disponibili.

Tramite il modulo, dunque sarà portato avanti un autocensimento dei percettori occupabili del Reddito di cittadinanza, a differenza di quanto accaduto finora, quando erano i centri per l’impiego a occuparsi della profilazione.

Chi sono gli occupabili

A perdere il Reddito di cittadinanza nei prossimi mesi sono quei percettori considerati “occupabili“. Sono dunque esclusi i nuclei familiari al cui interno ci sono persone con disabilità, minorenni o over 60.

Quando si rischia di perdere il RdC

Si rischia di perdere il sostegno economico anche in caso di rifiuto della prima offerta di lavoro e se non si frequentano i corsi di formazione obbligatori.

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