Reddito di cittadinanza 2023: entro quando rinnovare l’ISEE?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
19/01/2023

Tra poco più di mese scade la possibilità di aggiornare l’ISEE per continuare a ricevere il Reddito di cittadinanza. Vediamo insieme entro quando rinnovare la dichiarazione ISEE e quando è necessario fare nuova domanda.

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Per continuare a ricevere il Reddito di cittadinanza è necessario rinnovare l’ISEE entro il 31 gennaio 2023, altrimenti si rischia la sospensione dei pagamenti. Non è necessario presentare la nuova attestazione una volta ottenuta, in quanto viene acquisita automaticamente dall’Inps.

Tuttavia, in un solo caso è necessario fare una nuova domanda per continuare a ricevere il contributo economico. Vediamo insieme quando.

Reddito di cittadinanza: come funziona il rinnovo

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Entro quando rinnovare l’ISEE

Una volta rinnovato, l’Inps acquisisce automaticamente il nuovo ISEE senza necessità che il nucleo familiare ne faccia ulteriore comunicazione; una volta rilasciato l’Isee verrà così valutato se esistono ancora le condizioni per erogare il Reddito di cittadinanza e inoltre viene effettuato un ricalcolo che potrebbe portare, a seconda della situazione, a un taglio o a un incremento dello stesso.

Quando fare nuova domanda

Non basta il rinnovo dell’attestazione ISEE, ma è necessario presentare una nuova domanda per il Reddito di cittadinanza nel momento in cui i componenti indicati nella DSU dello scorso anno non sono gli stessi di quelli presenti nel nucleo familiare ai fini Isee 2023.

In caso di variazioni, diverse da nascita e morte, infatti, dopo il rilascio della nuova attestazione servirà fare nuovamente domanda per il Reddito di cittadinanza. Contrariamente l’Inps, indipendentemente dal fatto che il nucleo familiare soddisfi o meno i requisiti economici per fruirne, farà scattare la decadenza del beneficio.

Cosa fare in caso di nucleo familiare diverso

Se durante il periodo di percezione del Reddito di cittadinanza dovesse verificarsi una variazione del nucleo familiare rispetto a quanto indicato nell’ultima Dsu ai fini ISEE, è obbligatorio presentare una Dsu aggiornata entro 2 mesi dalla variazione, pena la decadenza del beneficio.

Inoltre, nei casi di variazione del nucleo diversa da nascita o decesso di un componente, è anche necessario presentare anche una nuova domanda Rdc/Pdc; senza di questa il nucleo modificato non può continuare a beneficiare della prestazione.