Reddito di cittadinanza 2023: quando un’offerta di lavoro è considerata congrua

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
11/01/2023

Cosa rende un’offerta di lavoro congrua per i percettori del Reddito di cittadinanza? Vediamo insieme quali sono i requisiti previsti dalla normativa.

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Dal 2023, il Reddito di cittadinanza sarà soggetto a una serie di restrizioni previste dalla Legge di Bilancio. Infatti, a partire da quest’anno l’assegno sarà erogato per un massimo di sette mensilità a quei percettori che sono considerati occupabili. Inoltre, non si avrà più diritto al contributo economico se si rifiuta la prima offerta di lavoro, la quale tuttavia deve rispettare alcuni requisiti per essere considerata congrua.

Vediamo insieme quali

Reddito di cittadinanza: i requisiti per un’offerta di lavoro congrua

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Secondo quanto previsto dall’art. 25 del D. Lgs. n. 150/2015, un’offerta di lavoro è considerata congrua se:

  • è coerente con le esperienze e le competenze maturate;
  • la sede di lavoro è localizzata entro 80 chilometri di distanza dalla residenza del beneficiario o comunque raggiungibile nel limite temporale massimo di cento minuti con i mezzi pubblici;
  • la sede di lavoro è localizzata entro 80 chilometri di distanza dalla residenza o comunque raggiungibile nel limite temporale massimo di cento minuti con i mezzi pubblici, in caso di rapporto di lavoro a tempo determinato o a tempo parziale;
  • la retribuzione è superiore di almeno il 10% rispetto al beneficio mensile massimo fruibile da un solo individuo, inclusivo della componente ad integrazione del reddito dei nuclei residenti in abitazione in locazione, riproporzionata in base all’orario di lavoro previsto nel contratto individuale di lavoro;
  • la retribuzione non è inferiore ai minimi salariali previsti dai contratti collettivi;
  • il rapporto di lavoro è a tempo pieno o con un orario di lavoro non inferiore al 60% dell’orario a tempo pieno previsto nei medesimi contratti collettivi;
  • il rapporto di lavoro a tempo indeterminato oppure determinato o di somministrazione di durata non inferiore a tre mesi.

Reddito di cittadinanza: nuova stretta sull’offerta di lavoro

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Secondo quanto dichiarato dalla ministra del Lavoro, Marina Calderone, il governo non ha intenzione di cancellare il concetto di offerta di lavoro congrua, ma soltanto di rivederne alcuni aspetti.

Ad essere criticata è la parte relativa al fatto che l’offerta di lavoro debba essere attinente ad esperienze e competenze del beneficiario, poiché secondo quanto affermato dal sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon anche un laureato in cerca di lavoro è disposto “anche a fare il cameriere pur di avere un impiego”.