Reddito di cittadinanza: 3500 evasori e 6000 furbetti

22/06/2021

Le indagini svolte dal fisco italiano hanno portato ad aggiornare i dati sull’evasione fiscale: sono oltre 3500 gli evasori sfuggiti al pagamento delle imposte. Il fisco ha scoperto anche 6000 cittadini che hanno percepito il Reddito di cittadinanza, senza esserne beneficiari.

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La questione dell’evasione fiscale in Italia è da sempre di attualità. Il numero degli evasori è sempre molte elevato e anche le cifre che non vengono incassate, sono importanti. Questi fondi potrebbero essere utilizzati per opere pubbliche, ristrutturazioni, rifacimento di aree verdi e miglioramenti generali.

Ultimi appartenenti alla categoria dei “furbetti” sono coloro che hanno percepito il reddito di cittadinanza, senza però averne diritto. Questi sono circa 6000 e sono molte le cifre illecitamente incassate. Approfondiamo la questione.

Non migliorano i dati sulle evasioni fiscali

I dati inerenti all’evasione fiscale per il 2020, attestano che il numero di evasori fiscali ammonta a 3546: questi sono lavoratori o imprenditori autonomi, i quali risultavano inesistenti al fisco italiano. Il fatto sconcertante è che molti di questi utilizzavano piattaforme online di e-commerce, alla faccia della digitalizzazione!


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I lavoratori in nero scoperti sono stati circa 20mila, dato che solitamente sottostima il fenomeno del così detto “sommerso”. Il valore dei beni posti sotto sequestro, per reati connessi all’Iva, è 800 milioni di euro. Le proposte di sequestro fatte dai magistrati ammontano a circa 4,4 miliardi di euro.

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Reddito di cittadinanza: aiuto concreto agli italiani o motivo in più per fare i furbetti?

La punta di diamante della campagna elettorale del M5S, è stata senza dubbio il reddito di cittadinanza. Non vi è dubbio sulla sua utilità “Acchiappavoti”, ma effettivamente sta portando vantaggi o svantaggi?

Le recenti indagini del fisco italiano hanno dato i seguenti frutti: le persone denunciate sono state 5868, collegate a 50 milioni di euro incassati in modo illecito, in quanto non avevano diritto. 13 milioni di euro sono le somme richieste, e bloccate dal fisco, da soggetti non rientranti negli aiuti del Rdc. Tra questi vi sono possessori di auto di lusso, evasori totali, gente immischiata in traffici illeciti e con contatti mafiosi.

Se si considera anche il ruolo disincentivante del Rdc al cercare un’occupazione, vedere la recente questione dei lavoratori stagionali con volontà di intervento del Governo, la domanda sorge spontanea: il reddito di cittadinanza è un valore aggiunto o è un motivo in più per fare i furbetti?


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