Reddito di Cittadinanza abolito? Beppe Grillo pronto a lottare

Camilla Principi
  • Dott. in Scienze della Comunicazione
03/10/2022

Beppe Grillo si è pronunciato, nel suo blog, riguardo al reddito di Cittadinanza. Cosa ne pensa il fondatore del Movimento 5 Stelle? Crede che sia fondamentale e necessario per i cittadini? Quali saranno le sorti del sussidio finanziario?

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Beppe Grillo, nel suo blog, ha voluto sottolineare quali sono le controversie e incongruenze che riguardano il Reddito di Cittadinanza. Scopriamo come si è pronunciato il fondatore del Movimento 5 Stelle a riguardo.

Beppe Grillo contro la burocrazia?

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Beppe Grillo si pronuncia subito contro chi governa accusandoli di non dare la possibilità ai cittadini di poter mettere a disposizione dello Stato le loro competenze a causa di forti ostacoli burocratici. Il fondatore del Movimento 5 Stelle non si schiera contro il Reddito di Cittadinanza, piuttosto contro lo Stato, inteso come istituzioni.

«Oggi, i percettori del reddito di cittadinanza sono circa 3 milioni, molti dei quali con competenze che vorrebbero mettere a disposizione della comunità. E infatti sarebbe anche previsto che lo possano fare ma `qualcuno´ preferisce impedirglielo, creando ostacoli burocratici per renderlo irregolare, se non illegale, perché è più comodo usarli come carne da cannone per fare la guerra ai poveri».

Grillo continua sostenendo che:

«cittadini volenterosi che vogliano offrire il loro operato `illegalmente´ per aiutare la comunità in cui vivono, con lavori e opere di bene nel proprio quartiere o nel proprio paese, perché servire la comunità è un dovere ma anche e soprattutto un diritto di ognuno. Cittadini che si possano sentire liberi di poter riparare una panchina dismessa, ripristinare un giardino abbandonato, costruire giochi per i bimbi, mettersi a disposizione per il prossimo. Brigatisti di Cittadinanza, abbiamo bisogno di voi! Abbiamo bisogno della vostra abilità e della vostra partecipazione!».