Reddito di Cittadinanza: come aumentare l’assegno mensile?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
30/11/2022

Grazie alle nuove disposizioni in materia di Reddito di Cittadinanza, diventa più semplice cercare di aumentare l’importo mensile spettante. Questo in quanto nel 2023, si potrà lavorare senza subire tagli o smettere di essere beneficiari della misura. Vediamo tutte le novità a riguardo nel presente articolo.

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Le nuove disposizioni in materia di Reddito di Cittadinanza facevano pensare esclusivamente a notizie negative, in cui si prevedevano solo tagli su tagli per i prossimi anni. In verità non è solo così: per alcuni ci sarà la possibilità di aumentare le entrate mensili del Reddito, sfruttando una nuova misura introdotta proprio con la Manovra 2023.

Questo sarà possibile in quanto ora lavoro e Rdc saranno cumulabili con una soglia applicativa più elevata. Vediamo insieme i dettagli della vicenda.

Reddito di Cittadinanza: perché nel 2023 sarà più alto?

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Vediamo come mai il Reddito di Cittadinanza potrebbe essere più elevato nel 2023. La grande novità non spetta però a tutti: il reddito infatti sarà più elevato per coloro che hanno contratti di lavoro stagionali e intermittenti. Questo poiché il maggior reddito percepito non concorre alla determinazione del beneficio economico entro il limite massimo di 3.000 euro lordi.

Ipotizzando un soggetto beneficiario del Rdc che prende 500 euro al mese di Reddito: qualora questo dovesse iniziare a lavorare il reddito familiare annuo salirebbe, come visto sopra, a 2.400 euro e di conseguenza l’importo del reddito di cittadinanza si riduce. Questo non sarà più così, in quanto la Manovra è intervenuta per evitare tale riduzione.

Rdc: nuovi obblighi di comunicazione per i beneficiari

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A entrate maggiori per i beneficiari andranno a corrispondere anche nuovi obblighi di comunicazione per quanto riguarda il Reddito di Cittadinanza. Tra questi vi è la comunicazione del reddito percepito presunto: chi viene meno a questa comunicazione verrà immediatamente decaduto dal beneficio del Rdc.

Ma la Manovra interviene anche su questa procedura, in quanto:

  • la comunicazione di avvio attività non è più necessaria quando il reddito percepito dalla stessa è inferiore o pari a 3.000 euro;
  • la comunicazione resta obbligatoria, e va effettuata entro il giorno precedente all’avvio dell’attività lavorativa, quando i redditi percepiti sono superiori a 3.000 euro. In tal caso, sono comunicati all’Inps solamente i redditi che eccedono la suddetta soglia; quindi se si stima di percepire 5.000 euro totali, bisognerà comunicarne solamente 2.000.