Reddito di Cittadinanza con documenti falsi

Camilla
  • Dott. in Scienze della Comunicazione
14/10/2021

Percepivano il Reddito di Cittadinanza grazie a documenti falsi realizzati per risultare soggetti aventi titolo. Più di 50 persone sono state denunciate dalla Polizia di Stato. Le forze dell’ordine hanno individuato un gruppo di soggetti che inviava stranieri alle poste di Milano.

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50 soggetti sono stati denunciati dalla Polizia di Stato, perché percepivano il reddito di cittadinanza attraverso documenti falsi realizzati per farli risultare come aventi titolo del sussidio statale. Le forze dell’ordine hanno individuato una banda che inviava stranieri agli uffici postali di Milano per ritirare il sussidio statale.

Il fatto strano è che risultava che i soggetti avessero la cittadinanza italiana ma nessuno di loro parlava l’italiano, chiaramente questo ha insospettito non poco gli operatori degli sportelli, a tal punto che la Polizia Postale di Milano ha deciso di avviare un’indagine, che ha portato alla denunci dei 50 soggetti in questione. Gli stranieri provenivano dalla Romania, dall’Austria e dalla Germania, è risultato che una sorta di social network li assoldasse per andare a ritirare il reddito.

L’indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano insieme al Servizio di Polizia Postale e dalle comunicazioni di Roma. La stessa è iniziata nel settembre 2020 e ha portato all’arresto di due soggetti in possesso di documenti falsi, otto perquisizioni che hanno portato al sequestro di carte prepagate, all’interno delle quali venivano percepiti i soldi, nonché dei messaggi per concordare viaggi e permanenza sul territorio.

Matteo Salvini ha svelato a Radio 1:

“Quando ho letto di 50 indagati e arrestati perché arrivavano dalla Romania o dalla Germania per prendere il reddito di cittadinanza… Anche di questo abbiamo parlato con Draghi perché il reddito di cittadinanza così com’è è un disincentivo al lavoro, un incentivo ai furbetti e agli evasori”.