Reddito di Cittadinanza: Conte chiede la ri-conferma

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
25/10/2021

La stesura delle Legge di Bilancio si avvicina ed i sostenitori delle agevolazioni più importanti e più dibattute iniziano a farsi sentire ancora più forte. È il caso del leader M5S, Giuseppe Conte, che si è schierato con tutto se stesso in favore della riconferma del Reddito di Cittadinanza. 

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Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, sta lottando politicamente per fare in modo che il Reddito di Cittadinanza non venga cancellato per i prossimi anni. Tale misura ha rappresentato uno degli aghi della bilancia alle ultime elezioni politiche, spostando il peso verso il Movimento. Una sua abolizione, visti anche i recenti risultati alle amministrative, potrebbe essere il colpo decisivo per affossare il M5S.

Reddito di Cittadinanza: Conte contrario alla sua abolizione

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Non ha usato mezzi termini Giuseppe Conte per mostrare con quanta tenacia sarà disposto a lottare per il Rdc, infatti, egli ha affermato: “Abolire il Reddito di Cittadinanza? Dovranno passare sul mio cadavere”. In tal modo, l’ex premier ha posto la propria vita in difesa della riforma principe del programma elettorale del Movimento 5 Stelle, che ha sicuramente portato molti voti, in particolare dal Sud.

Di tutt’altro avviso è l’esponente di Forza Italia, Giorgia Meloni, che ha definito il Reddito di Cittadinanza “Metadone di Stato”, riferendosi alla dipendenza che crea tra i beneficiari. Le critiche maggiori arrivano in quanto la misura non ha aiutato il mercato del lavoro e non ha liberato i precettori dalla povertà.

Reddito di Cittadinanza: la posizione di Mario Draghi

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Mario Draghi in tempi non lontani ha sottolineato l’importanza sociale del Reddito, lodandone il potenziale assistenziale verso le fasce più deboli della popolazione. Tuttavia, è lampante che tale misura ha delle problematiche evidenti, che devono essere sistemate al fine di mantenere l’operatività e l’efficienza del Reddito anche in futuro.

Si tratta di una promozione con riserva quella dichiarata dal Premier Draghi, che non fa altro che rendere ancor più complesso l’intreccio da risolvere.