Reddito di cittadinanza e assegno unico, proposta della Lega: a quali famiglie saranno tolti

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
16/11/2022

La Lega è al lavoro su un disegno di legge che preveda la sospensione del Reddito di cittadinanza e dell’Assegno unico in condizioni particolari. Vediamo insieme quali famiglie rischiano di non riceverli più.

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Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari ha annunciato che la Lega presenterà un disegno di legge già proposto durante la scorsa legislatura che riguarda il Reddito di cittadinanza e l’Assegno unico.

Nello specifico, il partito di Matteo Salvini si pone come obiettivo il contrasto al fenomeno delle baby gang. In che modo? Assegnando i minori a lavori socialmente utili già in fase di indagine e l’ammonimento del questore anche per i bambini di 12 anni, nonché il carcere fino a cinque anni per chi diffonde i video delle violenze.

Ma non solo. Il testo del ddl prevede anche la sospensione dei benefici sociale ai genitori, quali appunto il Reddito di cittadinanza e l’Assegno unico.

Reddito di cittadinanza e assegno unico: la proposta per contrastare il fenomeno delle baby gang

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La Lega si appresta a fermare il fenomeno delle baby gang intervenendo anche sulle famiglie, togliendo a quest’ultime Reddito di cittadinanza e Assegno unico, per dare un segnale sia ai giovani che ai loro genitori.

Oltre alle misure proposte per intervenire direttamente nei confronti dei minori, nel testo si prevede anche che l’autorità di pubblica sicurezza possa applicare ai genitori una sanzione amministrativa dai duecento ai mille euro, per non aver assolto agli obblighi educativi e di sorveglianza del minore.

Inoltre, la Lega, vuole aumentare l’ammenda a mille euro per i genitori dei ragazzi che non vanno a scuola e che sia introdotta la sanzione accessoria della sospensione del beneficio del reddito di cittadinanza o dell’assegno unico familiare:

È un messaggio per le famiglie, responsabili di non aver vigilato e non aver provveduto all’obbligo di istruzione e mi pare un provvedimento di buon senso.