Reddito di cittadinanza: è compatibile con lavoro occasionale?

Il reddito di cittadinanza è stato introdotto come sostegno economico alle famiglie che si trovano in condizioni di disagio economico, che spesso non hanno lavoro. Ma cosa succede nel momento in cui si percepisce il sussidio e si intrattiene un rapporto di lavoro occasionale?  Vediamo insieme cosa prevede la normativa in merito.

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Il reddito di cittadinanza nasce come sostegno economico alle famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economiche. Infatti, per poter accedere al sussidio è necessario rispettare alcuni requisiti economici.

Cosa succede nel caso in cui si percepisca il reddito di cittadinanza e contemporaneamente si intrattenga un rapporto di lavoro occasionale? Il lavoro autonomo occasionale e il Reddito di cittadinanza sono compatibili? Vediamo insieme cosa stabilisce la legge a tal proposito.

Reddito di cittadinanza e lavoro occasionale sono compatibili?

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Stando a quanto stabilito dall’articolo 2222 del Codice Civile sul contratto d’opera, il lavoratore autonomo occasionale è colui che si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un’opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione, né potere di coordinamento del committente ed in via del tutto occasionale.

Per beneficiare del Reddito di cittadinanza non sono previsti impedimenti per coloro che lavorano; infatti, l’importante è soddisfare i requisiti reddituali ed economici, dunque, se il reddito da lavoro non supera le soglie previste per usufruire del sussidio, allora si avrebbe comunque diritto al sostegno economico.

Dunque, Reddito di cittadinanza e lavoro autonomo occasionale sono compatibili ma non cumulabili. Chi lavora ha diritto ad un sussidio di importo minore rispetto a quello che avrebbe percepito qualora non avesse lavorato poiché l’importo del sostegno dipende dai redditi percepiti dal nucleo familiare: più questi sono alti e più bassa sarà l’integrazione riconosciuta a titolo di RdC/PdC. Qualora, invece, il compenso occasionale ricevuto comporti un superamento delle soglie reddituali previste, allora il Reddito di Cittadinanza decade.

Il reddito da lavoro occasionale va comunicato all’INPS?

reddito-di-cittadinanzaNel caso in cui, anche un solo componente del nucleo familiare inizi una nuova attività lavorativa, è necessario darne comunicazione all’INPS utilizzando il modello SR181. Per chi presta lavoro autonomo occasionale si applicano le stesse regole previste per la generalità dei lavoratori autonomi. Quanto percepito, quindi, va comunicato entro il trentesimo giorno dall’avvio della collaborazione occasionale: nel dettaglio, il reddito da comunicare con il modello SR181 è quello lordo.

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