Reddito di Cittadinanza e gratuito patrocinio 2022: sono compatibili?

Nel caso in cui si percepisca il Reddito di cittadinanza, è possibile beneficiare del gratuito patrocinio? Per poter usufruire dell’agevolazione è infatti necessario soddisfare alcuni requisiti reddituali, pertanto, ci si chiede se il sussidio possa inficiare.

Reddito di cittadinanza (1)Il gratuito patrocinio è quello strumento garantito dallo Stato tramite cui viene data la possibilità a quei cittadini che versano in condizioni di difficoltà economica di poter usufruire di una tutela legale gratuita, senza doversi far carico delle spese processuali.

Per poter beneficiare di questo tipo di agevolazione devono essere soddisfatti alcuni requisiti economici; pertanto, viene spontaneo chiedersi se il Reddito di cittadinanza sia compatibile con il gratuito patrocinio. Vediamo insieme nel dettaglio.

Reddito di cittadinanza e gratuito patrocinio sono compatibili?

reddito-di-cittadinanzaNon ci sono differenze per l’accesso al gratuito patrocinio per coloro che prendono il Reddito di cittadinanza, tuttavia l’importo erogato mensilmente dall’INPS si considera ai fini della valutazione del diritto, anche se esente da IRPEF,

Quanto preso a titolo di Reddito di cittadinanza si aggiunge ad altri redditi eventuali, così da valutare se il richiedente è sotto la soglia prevista per godere del gratuito patrocinio, che nel 2022 ammonta a 11.746,68€ annui.

I casi particolari

reddito-di-cittadinanzaL’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il Reddito di cittadinanza in determinate condizioni non viene considerato nella sua totalità, bensì in una sua parte. Ciò può accadere all’interno di una causa di separazione; infatti, in quel caso il Reddito di cittadinanza è stato percepito da entrambe le parti in causa, e quindi non può essere considerato per intero per entrambi.

Per questo motivo, spiega l’Agenzia, solamente in questo caso specifico:

il reddito di cittadinanza non si cumula con il partner ma rileva per ogni coniuge nella misura del 50%”, a meno che nel nucleo non siano presenti altri componenti maggiorenni.

Questo perché, come precisato dall’articolo 76, comma 4, del Dpr 115/2002, ai fini dell’ammissione al gratuito patrocinio per quei processi dove gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli degli altri componenti del nucleo familiare va preso in esame solamente il reddito personale.

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