Reddito di Cittadinanza: ecco chi lo può salvare

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
21/11/2022

Il Reddito di Cittadinanza è più a rischio che mai, in particolare perché la volontà del premier Giorgia Meloni è quella di abolirlo per coloro che rifiutano offerte di lavoro. Sembra però esserci una possibilità per salvare la misura, che anche tra la maggioranza non trova totale approvazione. Vediamo le recenti notizie nel seguente articolo.

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La nuova Legge di Bilancio andrà a modificare quasi sicuramente il Reddito di Cittadinanza, in quanto la misura non garantisce più la solidità sociale di un tempo. Le modifiche potranno essere orientate sul fronte occupazione: ossia coloro che rifiutano un’occupazione riceveranno il Reddito per soli sei mesi, poi questo verrà sospeso.

Vediamo però quali sono le dinamiche interne che potrebbero salvare la misura.

Reddito di Cittadinanza: ecco chi lo può salvare

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Vediamo in primis chi può salvare il Reddito di Cittadinanza dal probabile abbattimento cui andrà incontro col la Legge di Bilancio. La misura ad oggi costa allo Stato circa 9 miliardi di euro l’anno, una cifra molto importante, che se risparmiata potrebbe essere dirottata altrove, in particolare verso la risoluzione della crisi energetica.

A fare resistenza sull’eventuale sospensione del Reddito di Cittadinanza sono in particolare i governatori delle regioni del Sud, luoghi in cui il Rdc è più diffuso. Marina Elvira Calderone, ministra del Lavoro, sembra interessata a mantenere il sussidio anche per i cosiddetti occupabili, considerando che gli inoccupati non lo sono scelta il più delle volte e lasciarli senza nessun tipo di sostegno aggraverebbe la condizione economica di tutti, non soltanto delle persone senza più sostegno.

Reddito di Cittadinanza: come potrebbe essere cambiato?

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E’ risaputo che Giorgia Meloni è pronta a prendere decisioni molto forti in materia di Reddito di Cittadinanza, in quanto si è mostrata fortemente contraria alla misura nel periodo della campagna elettorale. La scelta di modifica principale è quella di abolire il Reddito per coloro che possono lavorare ma che rifiutano le offerte di lavoro.

In una condizione di crisi energetica e inflazionistica, in cui alle famiglie va garantito sostegno economico, andare a togliere queste somme potrebbe essere un vero problema.