Reddito di Cittadinanza giugno 2022: a chi viene pagato la prossima settimana?

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
22/06/2022

Reddito di Cittadinanza giugno 2022: da lunedì 27 partiranno i pagamenti verso coloro che hanno già percepito l’assegno almeno una volta, purché non siano passati più di 18 mesi dal pagamento della prima rata, Vediamo tutti i requisiti e chi resta escluso dal sussidio.

LA CARD DEL REDDITO DI CITTADINANZATESSERA

Da lunedì della prossima settimana prenderanno il via i pagamenti del Reddito di Cittadinanza di giugno nei confronti di coloro che hanno già percepito l’assegno almeno una volta, purché non siano passati più di 18 mesi dal pagamento della prima rata e a condizione che abbiano aggiornato e presentato il modello ISEE 2022.

Reddito di Cittadinanza giugno 2022: i pagamenti della prossima settimana

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Riceveranno il pagamento con accredito sulla carta RdC a partire da lunedì 27 giugno tutti  coloro che sono beneficiari del sussidio da almeno una mensilità, sia che si tratti del primo che del secondo periodo di fruizione.

Il Reddito di Cittadinanza di giugno, ricordiamo, è stato già pagato la scorsa settimana, a partire dal giorno 15, a coloro che hanno fatto domanda per la prima volta nel mese di maggio o che hanno richiesto, sempre nel mese scorso quale mese di sospensione, il rinnovo allo scadere delle prime 18 mensilità del sussidio.

Sempre da lunedì 27 giugno, inoltre, i beneficiari del Reddito di Cittadinanza che dispongono dei requisiti per l’assegno unico universale riceveranno anche la ricarica di quest’ultimo sulla stessa carta RdC.

Reddito di Cittadinanza giugno 2022: chi è escluso?

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Restano esclusi totalmente dal pagamento del Reddito di Cittadinanza di giugno 2022:

  • coloro che hanno fatto richiesta per ottenere il riconoscimento del sussidio per la prima volta all’INPS nel mese corrente;
  • coloro che hanno fatto richiesta per ottenere il riconoscimento del rinnovo all’INPS nel mese corrente al termine delle prime 18 mensilità a maggio al fine di ottenere le successive 18. Giugno corrisponde al mese di sospensione;
  • coloro che hanno fatto richiesta all’INPS per ottenere il riconoscimento del rinnovo nel mese corrente al termine delle prime 36 mensilità e che hanno fatto quindi una nuova domanda (si tratta dei potenziali beneficiari del terzo periodo di fruizione).