Reddito di Cittadinanza: il giudizio dell’Unione Europea

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
08/06/2022

Mentre continua la lotta politica circa il Reddito di Cittadinanza, in particolare riguardo alla sua permanenza o meno all’interno dell’ordinamento, si è espressa l’Unione Europea a riguardo. Cosa succederà alla misura di welfare statale più dibattuta d’Italia?

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Ad esprimersi sulla diatriba del Reddito di Cittadinanza sarà l’Unione Europea, che entro la fine dell’estate esporrà il suo parere sul proseguire o meno con l’Rdc. Ad oggi il duello tra fazioni politiche è molto acceso, con in particolare Matteo Renzi e Matteo Salvini che si sono mostrati particolarmente sfavorevoli alla misura, tanto da proporne la cancellazione.

Dall’altro lato della medaglia vi è il Movimento 5 Stelle che invece è favorevole a proseguire con la misura. Cosa succederà dopo l’opinione dell’Unione Europea?

Reddito di Cittadinanza: cosa ne pensa l’UE?

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Vediamo qual è l’opinione dell’Unione Europea riguardo al Reddito di Cittadinanza, in particolare riguardo alla sua permanenza o meno nell’ordinamento. Dopo essersi espressa circa la necessità di avere una legge per il salario minimo, con l’Italia che sarà costretta ad omologarsi, ora l’Unione Europea avrà modo di esprimersi anche riguardo al Reddito.

La risposta dovrebbe arrivare al termine dell’estate, in quanto si attende la pubblicazione di una raccomandazione sul reddito minimo che ogni stato membro dovrebbe avere. Se a tutti gli effetti sarà una raccomandazione, significa che gli stati membri non saranno obbligati a seguire la norma.

Reddito di Cittadinanza: perché è difficile cancellarlo?

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Cosa potrebbe accadere in casi di emanazione della raccomandazione dell’UE sull’introduzione di un reddito minimo? Questa decisione sarebbe indubbiamente un duro colpo per tutti coloro che vogliono la cancellazione del Reddito, quali i Matteo Renzi e Salvini in particolare. Andare a sostituire una norma che verrà garantita anche dall’UE sarebbe molto complesso.

Anche perché in seguito dovrebbe essere sostituita in qualche maniera. Ciò non toglie che per mantenere l’equilibrio per l’esecutivo, si potrebbe andare a trovare un compromesso e modificare alcune norme.