Reddito di cittadinanza: la truffa della moglie del boss

Camilla
  • Dott. in Scienze della Comunicazione
03/12/2021

Reddito di cittadinanza non dovuto alla moglie del boss Gionta: alla donna sequestrata la carta del RDC e accusata di aver percepito 9700 euro non dovuti. A casa di Annunziata Chierchia non sono stati trovati contanti

Reddito di cittadinanza (1)

Il reddito di cittadinanza, strumento pensato per aiutare i cittadini in difficoltà economica e/o con gravi problemi finanziari, offre ancora alcune falle nella sua applicazione, falle che vengono sfruttate troppo spesso da malintenzionati e truffatori che aggirano le regole per ottenere denaro in modo illecito.

Proprio per questo l’agenzia delle entrare e le forze dell’ordine, sono al lavoro giorno dopo giorno per trovare i “furbetti” incrociando dati economici e “indizi” che metterebbero in luce incongruenze sull’erogazione di denaro verso soggetti a cui non spetterebbe tale sussidio.

Moglie del boss Gionta percepiva il Reddito di Cittadinanza

reddito cittadinanza


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Il nuovo caso di “truffa” allo stato è avvenuto a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, dove la moglie del boss Valentino Gionta è stata segnalata come percettrice del reddito anche se non dovuto: in casa della donna non è stato trovato denaro contante ma, l’accusa afferma che la signora avrebbe incassato 9700 euro senza averne titolol

Annunziata Chierchia è stata così indagata per truffa aggravata: la donna non avrebbe comunicato all’INPS di essere la moglie del boss condannato in modo definitivo e da molti anni incarcerato con regime di 416 bis all’Acquila.

La carta del RDC è stata così sequestrata, non avendo trovato contante o oggetti di valore: le indagini proseguono per accertare ulteriori

(Fonte repubblica.it)