Reddito di cittadinanza, le intenzioni di FdI: “Lo aboliamo e facciamo 2 leggi”

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
28/09/2022

Dopo la vittoria di Fratelli d’Italia alle elezioni, in molti si chiedono che fine farà il Reddito di cittadinanza. Infatti, gli esponenti del partito di destra e la stessa leader Giorgia Meloni si sono dichiarati contrari al sussidio più volte e le recenti dichiarazioni di Ignazio La Russa non fanno ben sperare.

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Le elezioni del 25 settembre hanno decretato come vincitore di questa tornata elettorale il partito di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, che si appresta a introdurre importanti modifiche, soprattutto per quanto riguarda il Reddito di cittadinanza.

Gli esponenti del partito di destra, infatti, non hanno mai nascosto la propria avversione nei confronti del sussidio, che si appresta, dunque, a essere probabilmente abolito nei prossimi mesi.

Reddito di cittadinanza: le dichiarazione di La Russa

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Ospite a Cartabianca, l’esponente di Fratelli d’Italia, Ignazio La Russa, ha espresso la linea del partito guidato da Giorgia Meloni a proposito del Reddito di cittadinanza:

Noi vogliamo abolire il reddito di cittadinanza, ma nel momento in cui lo aboliamo facciamo un’altra legge. Anzi, due leggi.

Secondo La Russa, una delle due leggi punterebbe a:

Garantire al 50% degli attuali percettori qualcosa di più rispetto a quello che prendono ora. Si parla di famiglie numerose, disabili, pensionati. L’altro 50% per metà è costituito da gente che non aveva alcun diritto, che ha truffato lo stato. C’è una marea di gente… Ad un altro 25% che ha diritto, noi speriamo di dare un lavoro. Noi immaginiamo di abolire questa legge e di ricostruire in forma diversa il rapporto con chi ha bisogno. Siamo convinti che offrendo ai datori di lavoro la possibilità di assumere e avere meno tasse si possano avere molte assunzioni.

L’opposizione di Giuseppe Conte

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Mentre non è ancora del tutto chiara la posizione del Partito Democratico e degli alleati di Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, che in campagna hanno parlato soltanto di riformare il Reddito di cittadinanza e non di abolirlo, a mettersi in netto contrasto con il pensiero di FdI è Giuseppe Conte:

Se verrà toccato il reddito di cittadinanza, l’opposizione sarà durissima e inflessibile. Se qualcuno ha delle idee equivoche su questo è meglio che se la chiarisca subito, perché c’è anche la prospettiva di un esercizio provvisorio.