Reddito di Cittadinanza: nuovo modulo per domanda online

Grande novità per la richiesta del Reddito di Cittadinanza: stando alle nuove direttive, il modulo online sarà semplificato, in particolare per la dichiarazione dei reati e delle condanne dei richiedenti. Vediamo quali sono i dettagli della vicenda, in particolare per quanto riguarda il messaggio INPS rilasciato di recente.

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Le novità attese per il Reddito di Cittadinanza sono assai differenti da quelle che ha comunicato l’Inps con il messaggio del 7 Ottobre n. 3684. Le novità riguardano la domanda da effettuare online per richiedere il Reddito di Cittadinanza. L’Inps ha tenuto a comunicare come il nuovo modulo online per la domanda del reddito di cittadinanza, come anche quella per la pensione di cittadinanza, viene introdotto recependo le modifiche previste dalla legge 30 dicembre 2021.

Come cambierà il modulo per presentare la domanda online?

Reddito di Cittadinanza: via alla nuova domanda online

reddito cittadinanza

Via dunque al cambio della modalità di presentazione della domanda del Reddito di Cittadinanza, che variano ancora dopo le prime modifiche interrotte nel mese di Luglio. Le novità riguardano le dichiarazioni di immediata disponibilità a lavorare. Oltre a questo però, l’istituto ha voluto rendere più agevola la compilazione della domanda, separando la dichiarazione relativa al richiedente da quella relativa ai componenti del nucleo familiare.

La domanda del reddito di cittadinanza è disponibile, come si legge nel messaggio dell’Inps, collegandosi:

  • al sito ufficiale del reddito di cittadinanza nella sezione “Richiedi o accedi”;
  • al servizio dedicato sul sito dell’Inps.

Reddito di Cittadinanza: le altre novità

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Vediamo ora quali sono le altre novità relative al Reddito di Cittadinanza, sempre in relazione alla domanda che dovrà essere effettuata. Queste riguardano in particolare la rilevazione automatica di eventuali condanne. Come dichiarato dall’Inps stessa:

Si evidenzia, infine, che il controllo automatizzato sulla presenza di condanne con sentenza passata in giudicato da meno di dieci anni per i reati di cui dall’articolo 7, comma 3, del decreto-legge n. 4/2019, tramite il Casellario centrale del Ministero della Giustizia, viene effettuato su tutti i richiedenti e i percettori di Rdc/Pdc come previsto, da ultimo, dall’articolo 1, comma 75, della legge n. 234/2021.

 

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