Reddito di cittadinanza: quando si può usufruire dell’Assegno unico

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
29/10/2022

L’Assegno unico e universale è il nuovo sostegno economico introdotto in Italia per le famiglie con i figli a carico e può essere usufruito anche da coloro che percepiscono il Reddito di cittadinanza, purché vengano rispettate determinate condizioni. Vediamo insieme quali.

reddito-di-cittadinanzaDal 1° gennaio 2022 è possibile presentare domanda per l’assegno unico e universale, il nuovo sostegno economico erogato alle famiglie con i figli a carico che va a sostituire la maggior parte delle misure finora vigenti in Italia, e i pagamenti hanno avuto inizio proprio questo mese.

Anche coloro che percepiscono il Reddito di cittadinanza possono usufruire dell’assegno unico, purché vengano rispettati determinati requisiti, come chiarito dall’INPS, in seguito alla segnalazione di un contribuente che lamentava lo stallo della propria domanda di Assegno in istruttoria.

Reddito di cittadinanza e Assegno unico 2022: quando sono compatibili?

top-view-hands-with-paper-cut-family-min (1)In merito all’erogazione dell’Assegno unico contemporaneamente al Reddito di cittadinanza, l’INPS aveva già chiarito che i beneficiari del sussidio con figli a carico fino al 21° anno di età, avrebbero ricevuto automaticamente l’Assegno, senza l’obbligo di trasmissione della domanda:

L’Assegno unico è compatibile con la fruizione di altre misure in denaro a favore dei figli a carico erogate dalle regioni, province autonome di Trento e di Bolzano e dagli enti locali, ed è compatibile con il Reddito di Cittadinanza nei termini e secondo i vincoli indicati. Ai nuclei familiari percettori del Reddito di Cittadinanza l’Assegno unico sarà corrisposto dall’INPS, senza necessità di presentare domanda.

Pertanto, nel caso specifico esaminato dall’Ente, il richiedente, a causa dell’invio della nuova domanda, non percepirà l’Assegno unico per i mesi di marzo e aprile 2022.

Cosa fare per ricevere contemporaneamente RdC e assegno unico?

composition-for-family-concept-on-blue-background-minNel caso in cui nel nucleo familiare richiedente vi è già un beneficiario del Reddito di cittadinanza, se verrà presentata l’ulteriore domanda di Assegno, quest’ultimo non verrà pagato. Se, dunque, nell’esaminare la domanda di Assegno, il funzionario si accorgerà che il richiedente sia già titolare di Rdc, la domanda sarà sempre bocciata.

I percettori di Reddito di Cittadinanza con figli, in presenza dei requisiti richiesti, riceveranno in automatico anche il pagamento dell’Assegno, senza la necessità di istanze aggiuntive. Verrà, quindi, corrisposto un doppio importo, direttamente sulla carta del Reddito di Poste Italiane.

Ricordiamo che l’assegno unico spetta:

  • per ogni figlio minorenne a carico e, per i nuovi nati, decorre dal settimo mese di gravidanza;
  • per ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni che frequenti un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea; svolga un tirocinio ovvero un’attività lavorativa e possieda un reddito complessivo inferiore a 8mila euro annui; sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego; svolga il servizio civile universale;
  • per ogni figlio con disabilità a carico, senza limiti di età.