Reddito di Cittadinanza, riforma in arrivo: obblighi e sanzioni

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
23/08/2021

La tanto attesa riforma del Reddito di Cittadinanza sta portando con sè novità importanti per quanto riguarda gli obblighi degli aventi diritto. Sarà infatti più semplice far decadere la possibilità di usufruirne. Scopriamo insieme i dettagli della vicenda.

entrepreneur-working-with-bills

Sono in arrivo nuove regole riguardo al Reddito di Cittadinanza, in particolare legate alle condizioni per proseguire con il versamento della quota prevista. Il Ministero del Lavoro ha infatti previsto nuove regole a carattere sanzionatorio, che possono portare alla decadenza del beneficio.

Ad aprile 2022 i beneficiari originari, cioè coloro che hanno ricevuto il Reddito per primi, perderanno nuovamente il diritto alla misura: ma a questi sarà data la possibilità di chiedere il rinnovo del RdC per altri 18 mesi. Questo meccanismo non sta favorendo il proliferare del mercato del lavoro ed è dunque necessario intervenire in maniera forte.

Le novità introdotte dal Ministero del Lavoro

reddito-di-cittadinanza-news

La più rilevante è senza dubbio l’impossibilità di rifiutare un’offerta di lavoro in arrivo dal centro per l’impiego. In origine l’obbligo di accettazione lo si aveva a partire dal superamento dei primi 18 mesi di fruizione del reddito. Ora dovrà essere accettata la prima offerta congrua anche entro i 18 mesi.

L’offerta lavorativa può arrivare:

  • da qualsiasi zona d’Italia;
  • da un massimo di 250 kilometri per le famiglie con minori o disabili a carico.

Saranno anche chiarite e snellite le procedure di comunicazione delle offerte da parte dei centri per l’impiego. Potranno essere recapitate, infatti, anche tramite SMS o messaggio Whatsapp.

Infine, la definizione di offerta congrua subirà un aggiustamento: si passerà dalla durata di almeno tre mesi alla durata di almeno due mesi.

Perdere il diritto sarà più semplice

LA CARD DEL REDDITO DI CITTADINANZATESSERA

La strada intrapresa dal Governo sembra essere quella di inasprire le regole e gli obblighi, per far in modo che i beneficiari accettino le offerte di lavoro presentate, pena la decadenza del beneficio. Molte di queste non sono ancora state rese note, in quanto in fase di elaborazione.

È chiaro però che un ammortizzatore sociale diventa utile quando riesce a migliorare le condizioni del mercato del lavoro e a risolvere problemi: il Reddito di Cittadinanza, per il momento, sta rallentando la crescita del mercato del lavoro e sta permettendo a molti soggetti di percepire un reddito rimanendo comodamente a casa.