Reddito di Cittadinanza: verrà cancellato nel 2024?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
29/12/2022

La previsione del governo Meloni per il Reddito di Cittadinanza è quella di cancellarlo entro il 2024: ma questo è possibile o vi sono delle tutele per i milioni di beneficiari attuali? A dire il vero tale eventualità è possibile ad una sola condizione, ossia che vi sia una misura alternativa che vada a tutelare la fascia debole della popolazione. Vediamo i dettagli della vicenda insieme.

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La volontà del neo governo Meloni per quanto riguarda il Reddito di Cittadinanza, almeno quello nella forma attuale, è sempre stata piuttosto chiara: la misura dovrà essere eliminata o sostanzialmente modificata. Questo passaggio ovviamente dovrà avvenire in modo graduale, senza alcuna fretta, per consentire alle famiglie beneficiarie di prepararsi e al governo per studiare delle soluzioni alternative.

Vediamo cosa cambierà insieme nel presente articolo.

Reddito di Cittadinanza: spetta di diritto ai più deboli?

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Prima di discutere sull’eventuale legittimità o meno di una cancellazione della misura per il 2024, analizziamo insieme se si tratta di un diritto acquisito dei beneficiari. Con il termine diritto acquisito si fa riferimento a quella categoria di diritti che una volta entrati nella sfera giuridica di un soggetto sono immutabili, anche qualora dovessero esserci dei cambiamenti dell’ordinamento giuridico.

Per gli esperti in materia giuridica il Rdc non è affatto un diritto acquisito, motivo per cui è lecito pensare che questo possa essere cancellato dal governo in carica. Ma farlo di punto in bianco è legittimo?

Rdc: cancellarlo nel 2024 è legittimo?

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Vediamo ora se procedere con la cancellazione del Reddito di Cittadinanza per il 2024 è da ritenersi legittimo oppure no, in base a quanto disposto dalla legge in materia. E’ evidente che una eventuale cancellazione del Reddito di Cittadinanza andrà ad influire in modo pesante sulla situazione economico-patrimoniale di alcune famiglie.

Per questo motivo a livello etico-morale il governo dovrà valutare l’introduzione di una misura alternativa, che riesca a mitigare gli effetti per le fasce più deboli della popolazione.