Reddito di emergenza: importo, istruzioni e pagamenti

Inps: nuova circolare sul Reddito di emergenza. Previsto il riconoscimento di tre mensilità, tra i beneficiari anche coloro che percepivano Naspi o Discoll. Importo massimo erogabile fissato a 840 euro: vediamo insieme come calcolarlo e i requisiti di accesso.

money-1005464_1920

L’Inps ha pubblicato una nuova circolare contenente le istruzioni per la richiesta del Reddito di emergenza.

La misura prevista dal Dl Sostegni e rivolta alle famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza da Covid-19 prevede il riconoscimento di tre mensilità, per un massimo di 840 euro a nucleo familiare. Viene ampliata anche la platea dei beneficiari: potranno richiedere il Rem anche tutti coloro che percepivano la Naspi o la Discoll e che sono in possesso dei requisiti previsti dalla legge.

Reddito di emergenza: le novità dall’Inps

INPS

Con la circolare n. 61 del 14 aprile 2021 l’Inps ha pubblicato le nuove linee guida per accedere al Reddito di emergenza.


Leggi anche: Carlo Ruta: esiste la libertà d’informazione in Italia?

Da ora potranno richiedere la misura di aiuto stabilita nel Dl Sostegni anche tutti coloro che hanno terminato di percepire la Naspi o la Discoll tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021: si allarga quindi la platea dei richiedenti, che fino ad oggi comprendeva solamente i nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza da Covid-19.

Per poter accedere al sostegno, la famiglia (o il singolo richiedente in caso di ex-percettore di Naspi e Discoll) dovranno avere un valore del reddito per il mese di febbraio 2021 inferiore alla soglia equivalente all’ammontare del beneficio.

In caso di accoglimento della domanda, il Rem viene erogato per tre mensilità (marzo, aprile e maggio 2021) mediante bonifico bancario/postale (anche domiciliato) o tramite accredito sul libretto postale.

Reddito di emergenza: come si calcola

closeup-of-accountant-hands-counting-on-calculator (1)-min

Per quanto riguarda il calcolo dell’importo del Reddito di emergenza, il meccanismo prevede una base fissa di 400 euro che viene poi moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza. Questa è pari ad 1 per il primo componente del nucleo familiare e cresce di:

  • 0,4 per ogni componente ulteriore di età maggiore di 18 anni;
  • 0,2 per ogni altro componente minorenne.

Il limite massimo raggiungibile nella scala di equivalenza è 2: ad esso corrisponde un ammontare del beneficio pari a 800 euro.

La soglia può però crescere fino a 2,1 nel caso in cui nella famiglia si registrino condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza: in questo caso l’importo massimo erogabile è pari ad 840 euro.


Potrebbe interessarti: Bonus INPS da 1200 euro: quando arriva e chi può chiederlo

È possibile inviare la domanda di accesso al Rem fino al 30 aprile esclusivamente in via telematica sul sito dell’Inps.

 

Luca Paolucci
Laurea in Economia e Management
Laureando in Management Internazionale
Suggerisci una modifica