Reddito di inclusione 2024 in arrivo: ecco cosa sapere

Dal 2024, il Reddito di cittadinanza sarà sostituito dal nuovo Assegno di inclusione (Rei), gestito dall’INPS tramite una piattaforma online, destinato ai nuclei familiari bisognosi, inclusi coloro in situazioni fragili come disabilità e violenza di genere. Vediamo insieme nel dettaglio.

Reddito

Dal 2024, il panorama del sostegno sociale in Italia subirà una significativa trasformazione con l’eliminazione del Reddito di cittadinanza a favore di due nuove iniziative: il Supporto per la formazione e il lavoro e il fresco Assegno di inclusione.

Quest’ultimo, denominato ufficialmente Reddito di inclusione (Rei), costituirà un nuovo pilastro di sostegno economico e sociale per le fasce più bisognose, gestito dall’INPS tramite una piattaforma online rinnovata.

Le specifiche del nuovo Assegno di inclusione

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L’Assegno di inclusione è progettato per offrire supporto ai nuclei familiari caratterizzati da condizioni “fragili”, quali disabilità, minorità, età avanzata o situazioni di svantaggio sociale.

Non solo: il programma includerà anche coloro coinvolti in programmi di protezione contro la violenza di genere, come annunciato dalla ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone.

I requisiti necessari per accedere al sostegno

La possibilità di accedere a questo sostegno sociale è vincolata al soddisfacimento di precisi requisiti di cittadinanza, residenza, e condizioni personali, tra cui parametri di reddito e patrimonio familiare.

La modalità di erogazione e i limiti temporali

L’Assegno di inclusione prevede un importo variabile, adeguato alle circostanze del nucleo familiare, e sarà erogato mensilmente tramite una “Carta di inclusione“.

Questo beneficio potrà estendersi fino a un massimo di 18 mesi, con la possibilità di estensione per ulteriori 12 mesi dopo una breve sospensione.

Coinvolgimento attivo dei beneficiari nel percorso di inclusione

I beneficiari dell’Assegno di inclusione dovranno partecipare attivamente a un sistema informativo specifico e impegnarsi in un percorso personalizzato di inclusione sociale o lavorativa.

Quest’ultimo sarà finalizzato a soddisfare le esigenze sia del nucleo familiare nel suo complesso che dei singoli membri, garantendo un supporto mirato e efficace.

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