Riforma catasto 2022: da quando e cosa prevede

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
25/09/2021

È in arrivo la riforma del catasto, che potrebbe far aumentare il modello ISEE di circa quattro volte. L’effetto principale di questo provvedimento è che l’accesso ai bonus e alle agevolazioni sarà molto più complicato, oltre al fatto che questi verranno tagliati.

CASE

L’ISEE potrebbe essere una delle vittime più colpite dalla riforma del catasto, che è in arrivo nel 2022 insieme alla tanto criticata e chiaccherata riforma fiscale. Non è ancora certo come si muoverà il Governo a riguardo, ma dalle prime indiscrezioni trapelate è possibile ipotizzare cosa cambierà.

Qualora i valori catastali fossero modificati, l’accesso ai bonus per molte famiglie diventerebbe assai complesso: non il massimo in un periodo di ripresa dove l‘assistenza statale gioca un ruolo essenziale.

Riforma del catasto: ecco cosa cambierà

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Oltre al rischio di aumenti dell’IMU, la riforma del catasto potrebbe causare aumenti dell’ISEE, in modo tale da rendere più difficile, o in alcuni precludere, l’accesso a bonus ed agevolazioni. Ma come mai aumenterebbe la stima ISEE?

Nel calcolo dell’indicatore reddituale rientrano anche i beni immobili posseduti dal contribuente e, aumentando il valore catastale, una revisione al rialzo dei prezzi dell’immobile causerebbe anche un aumento dell’ISEE.

Per portare alcuni esempi, la riforma porterebbe aumenti sui valori delle case per i seguenti ordini:

  • del 189% a Trento;
  • del 183% a Roma;
  • del 164% a Palermo;
  • del 155% a Venezia;
  • del 123% a Milano.

La riforma del catasto e la sua difficoltà di applicazione

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La riforma del catasto è in cantiere da moltissimi anni in Italia, in quanto il sistema presenta numerose lacune, in particolare sul fronte equità della tassazione.

Il motivo per il quale non è mai stata applicata è perché il rischio economico e politico di una sua applicazione è molto elevato, in quanto priverebbe i cittadini di numerosi bonus e agevolazioni.

Il Governo Draghi, con in mente l’ambiziosa riforma fiscale, vuole cercare di inserire anche la riforma del catasto, in ottemperanza anche delle richieste europee in tal senso.