Riforma dipendenti pubblici: stipendi più alti ogni tre anni

27/10/2021

L’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN) ha reso noti i nuovi avanzamenti di carriera relativi ai dipendenti pubblici, con aumenti di stipendi fino a 1.500 euro all’anno per il prossimo triennio. Vediamo nel dettaglio tutte le ultime novità a riguardo.

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È di nuovo tempo di cambiamenti per i dipendenti della Pubblica Amministrazione. L’ARAN, l’Agenzia per la Rappresentanza delle Pubbliche Amministrazioni, ha infatti svelato il nuovo piano pensato dal Ministro Brunetta relativo alla disciplina degli avanzamenti di carriera nel settore.

Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, potrebbero presto arrivare nuove regole, che comporterebbero aumenti di stipendi fino a 1.500 euro all’anno per ogni triennio. Analizziamo la situazione più nel dettaglio.

Pubblica Amministrazione: riforma delle aree professionali

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Nel nuovo contratto dei dipendenti della Pubblica Amministrazione dovrebbe esserci in primis una novità riguardo alla suddivisione delle aree professionali. Alle tre al momento in vigore, infatti, se ne dovrebbe aggiungere una quarta:


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  • prima area – area degli operatori;
  • seconda area – area degli assistenti;
  • terza area – area dei funzionari;
  • quarta area (nuova) – area delle alte professionalità.

In ogni area lo stipendio d’ingresso sarà uguale per tutti e saranno vari i fattori che contribuiranno all’eventuale avanzamento di carriera (come ad esempio la valutazione data dai dirigenti, l’esperienza professionale dimostrabile e altri parametri ancora in fase di discussione).

Nel nuovo contratto, quindi, si terrà particolarmente conto del merito del dipendente, ipotizzando un avanzamento ogni tre anni.

Buste paga: quanto aumentano gli stipendi

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Avanzando di carriera, ovviamente, si avrà diritto ad un aumento di stipendio. Antonio Naddeo, presidente dell’Agenzia per la Rappresentanza delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN), ha anticipato i possibli importi:

  • aumenti annui tra i 281 e i 460 euro per gli operatori;
  • aumenti annui tra i 616 e gli 840 euro per gli assistenti;
  • aumenti annui tra i 1.247 e i 1.518 euro per i funzionari.

Per quanto riguarda la quarta area, quella delle alte professionalità, è ancora difficile ipotizzare le cifre degli aumenti, poiché essendo una novità assoluta ancora nessun dipendente ne fa parte.

I dipendenti pubblici già sotto contratto manterranno lo stipendio attuale ma entreranno da subito nel nuovo meccanismo di avanzamento di carriera e conseguente aumento di stipendio.

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
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