Riforma pensioni 2024: aumenta la platea di beneficiari dell’Ape sociale

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
25/08/2023

Nel contesto della prossima Legge di Bilancio in Italia, la riforma delle pensioni sembra essere in secondo piano, con il possibile rinnovo delle attuali misure, tra cui Quota 103 e Opzione Donna. L’attenzione si concentra su misure di sostegno ai redditi e sul possibile ampliamento delle categorie di beneficiari dell’anticipo pensionistico APE Sociale.

Riforma pensioni 2024: aumenta la platea di beneficiari dell’Ape sociale

Con l’inizio dei preparativi per la prossima Legge di Bilancio, si delineano le strategie e le priorità per gli interventi futuri nel panorama socio-economico italiano.

Tuttavia, sembra che la riforma delle pensioni, benché di grande importanza, non sia al centro delle priorità governative. In questo contesto, il nuovo anno potrebbe assistere al rinnovo delle misure attualmente in vigore nel 2023, portando con sé riflessioni e possibili evoluzioni in questo cruciale settore.

Legge di Bilancio 2024: Quota 103, Opzione Donna e APE Sociale

Riforma pensioni 2024: aumenta la platea di beneficiari dell’Ape sociale

La riforma delle pensioni è strettamente intrecciata a misure quali Quota 103, Opzione Donna e APE Sociale. In particolare, l’anticipo pensionistico, rappresentato dall’APE Sociale, sta ottenendo una considerevole attenzione.

Si sta valutando la possibilità di ampliare le categorie di beneficiari, includendo ulteriori professioni nell’elenco delle mansioni considerate gravose.

Scadenze e calcoli finanziari: prospettive per la Legge di Bilancio

La scadenza della seconda finestra per le domande relative al 2023 è avvenuta il 15 luglio, mentre la terza rimarrà aperta fino al 30 novembre.

Parallelamente, esperti stanno conducendo calcoli per determinare le risorse finanziarie disponibili per la prossima Legge di Bilancio. Secondo quanto dichiarato dal Ministro dell’Economia, questa Manovra si preannuncia complessa e si concentrerà principalmente sul sostegno ai redditi medio-bassi attraverso misure di welfare, inclusa la detassazione dei premi di produttività.

Misure di sostegno e nuove iniziative

Nonostante l’accento sul sostegno ai redditi, l’allocazione di fondi consistenti per tali misure lascia poco spazio per nuove iniziative, tra cui la riforma delle pensioni. Questa situazione è influenzata anche dal basso tasso di natalità che rende complessa qualsiasi azione a lungo termine.

La riforma delle pensioni sembra quindi essere posticipata, con l’ipotesi più realistica che l’anno successivo vedrà una nuova proroga delle attuali misure, inclusa la Quota 103, Opzione Donna e APE Sociale.

Ampliamento delle categorie di beneficiari

Per quanto concerne Opzione Donna e APE Sociale, si prospettano possibili sviluppi futuri. Il ritorno ai requisiti precedenti per Opzione Donna appare improbabile, mentre per l’Ape Sociale si sta considerando l’espansione delle categorie di lavoratori ammissibili.

Questa potrebbe essere un’opportunità per un numero maggiore di persone di accedere all’anticipo pensionistico. Tuttavia, le decisioni definitive sono ancora in fase di definizione nel quadro dei preparativi per la Manovra 2024.

Incontri futuri e scenari in evoluzione

Con l’arrivo del prossimo mese, si prevede che riprenderanno gli incontri tra il Ministero del Lavoro e le parti sociali, con uno specifico focus sulla riforma delle pensioni. Parallelamente, si avvicina la chiusura della seconda finestra per le domande relative all’APE Sociale.