Riforma pensioni a rischio: risorse limitate abbassano le aspettative

Matteo Bertocci
  • Laureando presso l'Università di Perugia
21/08/2023

Le limitate risorse finanziarie stimate tra 25 e 30 miliardi di euro gettano dubbio sulla riforma pensionistica in Italia, rallentando l’addio alla riforma Fornero. La priorità sarà sui tagli fiscali, il welfare per lavoratori dipendenti e il rinnovo contrattuale, con la riforma delle pensioni limitata alle risorse disponibili.

Riforma pensioni a rischio: risorse limitate abbassano le aspettative

Le anticipazioni sulla Legge di Bilancio 2024 mettono in luce un possibile rallentamento delle riforme pensionistiche tanto attese. Nonostante il fervore intorno all’idea di dire addio alla riforma Fornero, le risorse finanziarie limitate, stimate tra 25 e 30 miliardi di euro, gettano un’ombra di incertezza sulle ambizioni del governo.

Scelte prioritarie e prospettive di spesa

All’orizzonte si profila un incontro del Consiglio dei ministri, rappresentativo del primo passo dopo la pausa estiva. Questo determinerà la strada verso l’approvazione della nota di aggiornamento al Def, da presentare entro settembre. Con il vincolo di risorse ristrette, il governo si troverà di fronte a scelte prioritarie, conferendo un’attenzione maggiore a determinate iniziative rispetto ad altre. La riforma delle pensioni, tuttavia, sembra non godere di altissima priorità nelle visioni di Giorgia Meloni.

Futuro delle pensioni: focus su altre tematiche

Le risorse saranno anche allocate per il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici, oltre che per una piccola parte delle pensioni. La riforma pensionistica, guidata dal dato che molti italiani si ritirano con flessibilità a 61 anni e 2 mesi, si concentrerà sulla conferma di Quota 103, ritardando l’espansione di Quota 41. L’Ape sociale verrà prolungato e potrebbe coinvolgere ulteriori professioni gravose. L’Opzione donna potrebbe subire cambiamenti e le pensioni minime aumenteranno a 600 euro, con l’obiettivo di raggiungere 700 euro per gli over 75. Con le risorse stanziate destinate principalmente ad altre iniziative, la riforma pensionistica subirà un’ampia limitazione rispetto alle aspettative. La sottolineatura è posta su interventi cruciali come il taglio del cuneo contributivo, riforme fiscali e il potenziamento del welfare per i lavoratori dipendenti, mentre la riforma pensionistica, inclusa la tanto discussa riforma Fornero, sarà oggetto di un’impostazione più restrittiva.

In sintesi, la Legge di Bilancio 2024 si profila come una sfida di bilanciamento tra diverse priorità finanziarie. Mentre le risorse ristrette puntano verso una serie di iniziative, la riforma delle pensioni sembra destinata a subire una trasformazione limitata, con un occhio attento alle necessità emergenti dell’occupazione e dell’economia.