Riforma Reddito di Cittadinanza: passo indietro del Governo

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
10/08/2021

Negli ultimi mesi estivi si stava paventando la possibilità di abolire o modificare drasticamente il Reddito di Cittadinanza. Il primo fautore di tale scelta sarebbe proprio il primo ministro Mario Draghi. Sembra però che la strada intrapresa sia un’altra: scopriamola insieme.

mario-draghi-chi-è-biografia-premier-incaricato

Ad inizio estate ci si interrogava molto sull’utilità del Reddito di Cittadinanza, non tanto come sostegno ai bisognosi, bensì come strumento utile a migliorare la situazione del mercato del lavoro.

La mancanza di lavoratori stagionali è stata la miccia che ha acceso il dibattito politico attorno all’RdC: sembra però che ora il Presidente del Consiglio Draghi abbia una visione più accomodante.

Approfondiamo la questione cercando di capire un’eventuale riforma del Reddito di Cittadinanza.

Reddito di Cittadinanza: cos’è e perché è stato criticato

LA CARD DEL REDDITO DI CITTADINANZATESSERA

Il Reddito di Cittadinanza è un programma di sostegno di natura economica, elargito ai nuclei familiari in difficoltà economica. I requisiti per ottenerlo sono:

  • ISEE inferiore a 9.360 euro;
  • essere cittadino italiano;
  • patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro;
  • patrimonio immobiliare non superiore a 30.ooo euro, non considerando la prima casa.

In possesso di questi requisiti un nucleo familire composto da un solo soggetto può puntare ad ottenere 780 euro al mese di RdC.

Tale somma dovrebbe sostentare il soggetto in difficoltà ma anche fare in modo che questo sia attivo nella ricerca del lavoro. E pare essere proprio questo è il neo del RdC: molti beneficiari, infatti, non cercano lavoro causando mancanze gravi in alcuni settori, come quello dei lavoratori stagionali.

Reddito di Cittadinanza: il punto di vista di Mario Draghi

Reddito di cittadinanza: dietrofront di Draghi

La sorte del Reddito di Cittadinanza sembrava essere segnata, in particolare dopo la sospensione del programma cashback e della lotteria degli scontrini, le cui risorse verranno destinate per la riforma fiscale.

Ma in un intervento del 6 agosto 2021, il Presidente del Consiglio ha espresso la condivisione del principio sottostante l’erogazione del Reddito, non negando però che siano necessarie delle riforme per migliorare alcuni aspetti.

Queste le sue parole:

“È troppo presto per dire se verrà riformato, ma il concetto alla base del Reddito di Cittadinanza io lo condivido in pieno. È prematuro dire se verrà ridisegnato, riformato e come cambierà la platea dei beneficiari”.