Rimborsi modello 730/2022: quando arrivano?

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
14/07/2022

Rimborsi modello 730/2022, quando viene riconosciuto il credito IRPEF? La data dipende dal momento in cui viene presentata la dichiarazione dei redditi, secondo uno specifico calendario: vediamolo insieme nel seguente articolo.

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Quando verrà riconosciuto il credito IRPEF legato al modello 730/2022? I primi a riceverlo sono stati i contribuenti che hanno provveduto ad inviare la dichiarazione dei redditi entro la prima scadenza del 31 maggio 2022, mentre tutti gli altri devono fare riferimento allo specifico calendario.

Vediamo insieme tutti i dettagli sul tema.

Rimborsi 730/2022: quando arrivano?

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Quando arrivano i rimborsi relativi al modello 730/2022? La regola generale dice che chi prima presenta la dichiarazione dei redditi, prima riceverà le somme (articolo 16-bis del decreto Fiscale n. 124/2019).

Nello specifico, il prospetto di liquidazione che consente di gestire le operazioni conseguenti alla presentazione della dichiarazione dei redditi è messo a disposizione del sostituto d’imposta entro le seguenti date:

  • 15 giugno per le dichiarazioni presentate entro il 31 maggio;
  • 29 giugno per quelle presentate dal 1° al 20 giugno;
  • 23 luglio per quelle presentate dal 21 giugno al 15 luglio;
  • 15 settembre per quelle presentate dal 16 luglio al 31 agosto;
  • 30 settembre per quelle presentate dal 1° al 30 settembre.

L’ultimo pagamento, di conseguenza, riguarda i contribuenti che inviano il modello 730/2022 entro la scadenza attualmente prevista, ossia quella del 30 settembre.

L’importo del credito emerso dal prospetto di liquidazione è erogato dal datore di lavoro con la prima retribuzione utile, oppure dall’ente pensionistico entro il secondo mese successivo.

Rimborsi 730/2022: le eccezioni

Rimborsi modello 730/2022: quando arrivano?

Talvolta, tuttavia, potrebbero rilevarsi delle eccezioni rispetto alla regola generale. Potrebbero presentarsi, infatti, elementi di incoerenza che comportano controlli più dettagliati da parte dell’Agenzia delle Entrate (come nel caso del riconoscimento di importi superiori a 4.000 euro).

Controlli più approfonditi avvengono anche in caso di modifiche per importi rilevanti alla dichiarazione precompilata, in merito ai dati risultanti dalle dichiarazioni dei redditi degli anni precedenti, dalle informazioni inviate da enti esterni o da quelle presenti nelle certificazioni uniche.

Tutti i controlli preventivi dell’Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni dei redditi con elementi di incoerenza vengono effettuati in via automatizzata, o mediante verifica dei documenti giustificativi di spesa.