A causa della guerra in corso in Ucraina, diversi sono i settori che sono e saranno interessati dai rincari dei prezzi, dai carburanti al gas. Il governo Draghi è attualmente al lavoro su alcuni interventi in merito.
Il governo Draghi è al lavoro su un nuovo decreto per i risparmi sui consumi e un bonus sociale allargato per le famiglie a basso reddito, in risposta alle conseguenze sociali ed economiche della guerra in corso in Ucraina.
Vediamo insieme su quali misure è al lavoro l’esecutivo.
Rincari 2022: gli interventi al vaglio del Governo
Per poter agire in modo funzionale sugli effetti sociali ed economici della guerra in Ucraina, è necessario che l’Italia aumenti il proprio debito, nonostante il ministero dell’Economia pensi sia ancora prematuro intraprendere questa strada e che sarebbe più consono attendere per controllare gli sviluppi della guerra.
Nel frattempo, il decreto su cui l’esecutivo è al lavoro dovrebbe contenere alcune norme per abbassare le temperature massime consentite per il riscaldamento negli edifici e per cambiare gli orari di accessione nei condomini di alcune zone.
Per quanto riguarda i monumenti, a Roma, il sindaco Roberto Gualtieri dovrebbe presto emettere un’ordinanza per lasciare i più importanti al buio di notte e per abbassare le temperature dei caloriferi di due gradi.
Inoltre, il governo è al lavoro sull’ampliamento del bonus sociale per le famiglie a basso reddito e il premier Mario Draghi ha parlato in più occasioni di un tetto sui prezzi del gas, per il quale, però, è necessario un’intesa a livello Ue.
Da quando dovrebbero entrare in vigore le nuove misure?
Affinché gli interventi attualmente al vaglio entrino in vigore, sarà necessario attendere il prossimo Consiglio europeo, fissato tra il 24 e il 25 marzo 2022.
Il motivo di tale attesa è stato reso noto dal Mef il quale ha affermato che:
[…] non ci possono essere fughe in avanti rispetto all’Europa. Dobbiamo agire in fretta, ma coordinandoci a livello europeo, altrimenti tecnicamente non possiamo partire.

