Rincaro bollette 2022: le misure previste dal decreto Sostegni ter

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
22/01/2022

Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto Sostegni e tra gli interventi previsti, alcuni saranno finalizzati a compensare il rincaro bollette previsto per i prossimi mesi. Vediamo insieme quali sono le misure previste.

light-bulb-close-upIl decreto sostegni ter è stato approvato dal Consiglio dei ministri e tra le misure contenute al suo interno, alcune riguardano il rincaro delle bollette atteso per i prossimi mesi. A tal proposito, saranno annullate le aliquote per gli oneri generali di sistema per determinate utenze; inoltre, è previsto un contributo d’imposta per compensare l’aumento dei costi che le imprese energivore dovranno affrontare. Ma vediamo insieme nel dettaglio.

Bollette 2022: gli interventi del decreto sostegni ter

GasSecondo quanto previsto dal nuovo decreto sostegni ter, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera):

“Per ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, provvede ad annullare, per il primo trimestre 2022, con decorrenza dal 1 gennaio 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW”. Il taglio di questi oneri di sistema, si legge nel decreto, è “pari a 1.200 milioni di euro per l’anno 2022”

Viene poi riconosciuto alle imprese energivore:

“che hanno subìto un incremento del costo per KWh superiore al 30%” rispetto allo stesso periodo 2019 “un credito di imposta, pari al 20% delle spese sostenute” per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre 2022.”

Da febbraio al 31 dicembre 2022, inoltre, sarà attivato un “meccanismo di compensazione” sul prezzo dell’energia prodotta da impianti a fonti rinnovabili, per alleggerire gli oneri di sistema sulle bollette. Il Gestore dei Servizi Energetici calcolerà la differenza tra i prezzi attuali e i prezzi medi dell’energia prodotta fino al 2020 dagli impianti solari, idroelettrici, geotermici ed eolici incentivati con vecchi sistemi. I produttori dovranno versare al Gse la differenza su questi profitti extra, oppure la incasseranno se fosse negativa.